Articoli marcati con tag ‘stupidaggini’

Prima Legge dell’Acquaio-Dinamica

venerdì, 17 ottobre 2008

Riponendo in ordine casuale un’ entità cucchiaiforme di grandi, medie o piccole dimensioni all’interno di un qualsiasi acquaio dotato di rubinetteria funzionante, l’entità cucchiaiforme andrà sempre ad occupare, esattamente quella, e solo quella posizione in grado di accogliere il getto d’acqua al momento dell’apertura del rubinetto, generando così un getto idrico inverso tale da inondare tutto ciò si trovi nel raggio di un metro dal manifestarsi del fenomeno.

corollario: anche se appositamente spostata, l’entità cucchiaiforme tenderà comunque a riposizionarsi naturalmente secondo la Prima Legge dell’Acquaio-Dinamica nel più breve tempo possibile.

Alta tecnologia moderna

domenica, 31 agosto 2008
Teiluj nel 1978 - album di famiglia

Teiluj nel 1978 - album di famiglia

Dopo MyHeritage, è la volta di un nuovo tool di cui si sentiva da tempo la necessità: si tratta di YearBookYourSelf, grazie al quale, da oggi, tutti potremo vestire (in foto, sintende) il look che vogliamo, dagli anni ‘50 ad oggi. Utilissimo no? Cioè, non so se mi spiego: tu carichi una tua foto e lui la adatta allo stile degli anni 50-60-70-80-90! Non è meraviglioso?
Arrivo dunque a spiegarvi come funziona questo sofisticatissimo programma: prendi una tua foto e fai l’upload. Fine. Ora hai anche tu il tuo Yearbook, scorri le pagine attraverso gli anni e magari condividile pure.
Questo, signori miei, è il futuro tecnologico.
E adesso tutti in coro: per YearBookYourSelf IP IP URRA’!

Ultimissime dalla rete

sabato, 19 luglio 2008

Berlusconi: l’emergenza rifiuti a Napoli è finita.

Il premier annuncia orgogliosamente che il primo degli obiettivi prefissati è stato raggiunto, soddisfatto, assolto. E non pensate che sia per distogliere l’attenzione dal lodo alfano, maliziosi che non siete altro. La verità è che l’aveva detto, e l’ha fatto. Che poi nel frattempo si faccia dell’altro, saran pure cazzi suoi.

Secondo fonti autorevoli, pare che sia già partita la seconda delle missioni di pulizia del governo: oscurare dalla rete i blogger arroganti che immoralmente minacciano, e insubordinatamente contravvengono alle regole di Blog Babel (no, il link non lo metto, finché non mi fanno il popup-gnegnegne) di cui, per onestà intellettuale e dovere d’informazione, riporto alcuni punti:

1) Non avrai altro dio all’infuori di me.
2) l’aggregatore è mio, e tu esisti solo se lo dico io.
3) Puoi anche chiamarti Catepol, ma se mi fai “i scherzi” io ti “scancello” dalla rete, ecco. oh. ah.
4) la classifica rappresenta la rete, quindi tutti saranno monitorati onestamente, a patto che tu ci stia simpatico, non ci faccia “i scherzi” a noi che siamo fighi, non sia nero di pelle, interista, alto più di un metro e ottanta, e non ti chiami marco camisani calzolari.

Se rispetterai questi punti principali, troverai sette vergini tutte per te quando avrai scalato la vetta della classifica; se contravverrai a queste democratiche, e divine regole, possa il tuo cane morire tra mille sofferenze.
Che noi siamo BlogBabel, mica cazzi. oh. ah.

Tv e dintorni

venerdì, 13 giugno 2008

dr house

Dice: ma tu non guardi la televisione.
E’ vero. E’ vero anche, però, che le televisioni ce la mettono tutta perché io non le guardi.
Prendi Sky, per esempio: è un gran vantaggio se sei un appassionato di calcio, ed io non lo sono di certo. In alternativa, con Sky, hai il gran vantaggio di poter guardare tutte le serie più idiote del mondo, da C.S.I. (declinato in C.S.I Miami, C.S.I. New York, e C.S.I. e basta) a Law and Order; dall’N.C.I.S al Dottor House (che se vogliamo son le uniche due che salverei, nel calderone). Telefilm. Telefilm a pacchi, e di tutti i tipi, e replicati anche sette, otto volte. Eh, ma sono in contemporanea con gli Stati Uniti, mica caxxi.
Di recente, poi, è venuta fuori una nuova serie. Non credo sia ancora partita, tanto è nuova, ma già mi fa morire dal ridere: si intitola “Il killer delle vergini”. Ora, va bene tutto, ma il killer delle vergini.. Non è credibile, su.
Tanto valeva chiamarla “lo sterminatore degli asili nido”.

Tudduu tu du du

domenica, 8 giugno 2008


mahna mahna..

Esiste un giorno..

sabato, 7 giugno 2008

Arriva un giorno in cui diventa giusto chiudere un blog.
Arriva un giorno, in cui ti accorgi che il silenzio non può essere scritto.
Arriva un giorno in cui tutto ciò che pensi è troppo personale, troppo riservato per trovare posto su di una pagina nel web.
Arriva quel giorno, e porta con sé fogli bianchi stracolmi di pensieri non scritti.
Arriva quel giorno prima o poi, e va affrontato con onestà e ritegno, e dignità.
Arriva quel giorno.
Ma non è oggi.
Tiè.

Mamma, perdonami, perché ho plurkato

martedì, 3 giugno 2008

ecco cosa succede se ci si iscrive a questo servizio di microblogging:
nel giro di poche ore (ad esser fortunati, altrimenti son più che sufficienti pochi minuti), e senza averne la benché minima consapevolezza, ti ritrovi incollato all’interfaccia del Plurk a leggere tutti i messaggini che si aggiornano in tempo reale sullo schermo, e a scriverne altrettanti preso da una foga disumana per non perdere nemmeno una battuta.
Praticamente una manica di imbecilli che l’asilo durante la ricreazione ci fa un baffo. Ed è inutilmente e drammaticamente bellissimo!
Il titolo, è frutto di questa malata sindrome