Articoli marcati con tag ‘satira’

Equazioni temporali

mercoledì, 23 luglio 2008

Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
(W. Shakespeare, Molto rumore per nulla; XV sec d.C.)

Son tutti froci, col culo degli altri.
(tal dei tali, XXI sec d.C.)

divinazioni satiriche impellenti

giovedì, 15 maggio 2008

Oggi inventerò una nuova religione.
Sarà intollerante, fiscale, mirata e con i paraocchi: una religione vera, proprio.
La divinità di riferimento sarà di genere femminile e sarà l’esempio supremo cui tutte le Donne dovranno ispirarsi per essere considerate degne di tale definizione, e quindi conservare la vita.
Chiameremo questa divinità Dionna®.

Dionna® ha a cuore le sue creature, legifera e si adopera affinché la specie si conservi perfetta.
Dionna® ti osserva, ti giudica, e ti punisce, non provarci neanche a nasconderti, Dionna® sa sempre dove sei.
Dionna® istituirà campi di sterminio e punizioni pesantissime affinché la sua Legge sia eternamente rispettata.

Dionna® purificherà il mondo da veline, letterine, schedine, bustine e cretine tutte, finché nessuna femmina impura infangherà più il creato della divina Dionna®.
Vuoi fare la velina? campo di sterminio, subito. Il rischio di contagio è altissimo, e Dionna® preserva dal pericolo le sue amate figlie. Hai gli arti palmati ed accenni di piumaggio? Dionna® ti purificherà: una bella doccia e non sentirai più niente. Non badare alla puzza di gas, è tutta salute. Di chi non ti è dato saperlo. Ti accompagni nei bagni pubblici con altre tue simili? Dionna® è misericordiosa, e controllerà se il gabinetto in questione sia o meno dotato di apposita chiusura di sicurezza, se si, ti sarà concessa una semplice ammonizione.
In caso contrario, morirari di stipsi entro e non oltre una settimana.

Grazie a questi, e tanti altri interventi divini, la suprema Dionna® ricostituirà la razza, per un nuovo ed intonso universo femminile, che finalmente sarà a sua immagine e somiglianza.
Le dionnine cresceranno sane, libere dal peccato e da Adriana Volpe. Distingueranno il bene dal male, la destra dalla sinistra agli incroci e sapranno contare persino più di 10 biglie. Senza l’ausilio del pallottoliere. Le greggi sataniche del rituale dell’8 marzo saranno solo un brutto ricordo, e anche le bionde sapranno sculettare sorridere e pensare. Contemporaneamente.

Lode a Dionna®, nei secoli dei secoli.

Italiano et Italiani

giovedì, 3 aprile 2008

Per una fortuita coincidenza, questo blog porta lo stesso nome di un libro di grammatica molto ricercato sul web. Lo scopro proprio grazie alle numerose occorrenze della voce “a chiare lettere” tra le chiavi di ricerca che conducono ignari e presto delusi naviganti su queste pagine, le quali pagine possono essere definite in ogni modo, ma niente hanno a che vedere con un testo scolastico. Ebbene, mortificata per questi equivoci ricorrenti, ho deciso di dare un taglio culturale al mio blog, all “a chiare lettere de noantri”, e di iniziare a fornire indicazioni che in qualche maniera possano soddisfare le ricerche di un’utenza certamente accorta e distinta, da tenere perciò in buon conto.

Iniziamo, dunque, con la prima lezione di grammatica (riciclando un mio vecchio post, di un mio vecchio blog, che solo due o tre di voi potranno, forse, ricordare. Ed una di quelli sono io): oggi parliamo dell’articolo determinativo:

L’articolo determinativo si distingue per genere e numero a seconda del termine cui si riferisce. Ma vediamo subito un esempio:

LA PISTOLA

IL PISTOLA

Spero di essere stata esaustiva. Grazie per l’attenzione ed arrivederci alla prossima lezione