Articoli marcati con tag ‘arezzo’

Amori eterni

sabato, 4 ottobre 2008

Barbara Stefania Francesca 2 Francesca 1

Questo post è del tutto autoreferenziale.
Non ha contenuti né spunti di discussione.
Vuole essere semplicemente un “segnalibro” per la sottoscritta che non può fare a meno di continuare a guardare questa foto scattata martedi ad Arezzo e compiacersi.

Io e le mie donne.
Tutte insieme, siamo bellissime.

Del perché amo mio padre

martedì, 27 maggio 2008

“oggi sono qui. E’ una bella giornata di sole e l’aria è fresca: così mi è venuto in mente il tuo sorriso” .


la cartolina è di qualche anno fa, ma tutte le volte che mi ricapita tra le mani, mi va il cuore in giuggiole ed il mondo improvvisamente si tinge di una perfezione che non gli appartiene.
Tanto da sentire la necessità di raccontarlo a tutti: questo è il mio papà.

La mia Mecca

mercoledì, 20 febbraio 2008

piazza grande

 

“Esiste una storia nella vita di tutti gli uomini” recitava Shakespeare.

La mia storia è indissolubilmente legata alla città di Arezzo; è la città che ha segnato il mio passaggio all’età adulta. E’ la città che ha segnato il mio passaggio all’autonomia. E’ Arezzo, la madre della persona che sono oggi. Degli amori che moriranno solo quando morirò io.

Arezzo è la città che ha fatto da palcoscenico alla mia vita nei momenti cruciali, quelli veramente indimenticabili, quelli che più sento somiglianti a me. Quelli che attraverso di lei io non perderò mai. I vicoli, il brusio di fondo, il folclore, le fiere, i costumi, le voci.

Arezzo è la mia visione più concreta, il mio tempio di forza. Arezzo mi ricorda chi sono, mi rincuora, mi conforta, mi abbraccia. Mi ama. Ed io amo lei. E’ la mia migliore amica, Arezzo, quella che se anche tutto crollasse, lei sarà li per me. Sempre.  E’ il mio grande amore Arezzo, quello che potrebbe esplodere il mondo, ma lei sarebbe sempre forte e brillante. E’ la parte migliore di me Arezzo.

L’inizio, il baratro, il rifugio, il porto sicuro. La mia casa immaginaria e reale.

Distruggete il mondo, bruciate le case, profanate le tombe.

Arezzo custodirà la mia essenza.

Per sempre.