enorme e sottile

gen
2012
30

scritto da Teiluj on non guardarmi non ti parlo

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La mattina seguente erano tutti morti. Così, dal nulla erano morti, o “nel” nulla, diranno altri, quelli che sarebbero venuti dopo, dopo i morti. Non avevano lasciato alcuna traccia morendo, o forse sì, ma nessuno poteva verificare, non c’era più nessuno del resto, a poter verificare. Niente da vedere, né “a” vedere dunque, solo uno squarcio enorme e sottile di “non essere” vuoto e muto, come quando il non essere È.

Come quando il non essere È.