A Chiare Lettere

Prima dell’utilizzo leggere attentamente il foglietto illustrativo

numeri chiusi, numeri aperti, numeri e basta

16Febbraio

(AGI) - Roma, 14 feb. - Serve il numero chiuso all’università - dice Pieferdinando Casini - parlando durante la trasmissione di Santoro, Annozero - perché la selezione e il merito danno più opportunità ai giovani".

Ecco, quello che mi domando è: più opportunità per quali giovani? Quelli che riuscirebbero ad entrare comunque grazie a parentele illustri, o  quelli che invece resterebbero fuori a prescindere?

Liberta’ o Inciviltà?

15Gennaio

Facciamo finta che tu mi inviti a cena. Diciamo che poi il tuo coinquilino ti dice: non ci pensare proprio, io quella non la voglio, perché è atea. Ipotizziamo inoltre che tu insista, perché oltre che atea sono anche una bella gnocca. Mettiamo che il tuo coinquilino dica: non me ne frega niente, potrebbe essere pure ricca e generosa, ma io non ce la voglio; e che per farsi meglio sentire si metta a urlare dal balcone brutte parole contro di me. Io, avrei o no il diritto di disdire la cena, alla quale sarei venuta nonostante i cattolici per casa? Ma soprattutto, che colpa ne avrei, io, se non siete buoni, voi, a mettervi daccordo??

post gemellato col The Novecento’s Post

Natale 2007

20Dicembre

C’è che a me il Natale piace.

Si, mi garba proprio un sacco il Natale.

Adoro le lucine per strada, adoro avere in casa l’alberello addobbato e intermittente, che se ti alzi la notte per andare a bere ti indica la strada fino al frigorifero; mi piace vedere le luci degli alberi degli altri, dentro le case; mi piace il fatto che a Natale riallacci, anche se solo per qualche giorno, i contatti con persone  che  non fanno parte della tua quotidianità ma a cui comunque vuoi bene. Mi piace scambiare i regali con gli amici; mi piacciono le pubblicità in tv, piene di marmocchietti “troppo buoni”; adoro le gif animate sui blog e  le cene di trenta, quaranta persone. Mi piacciono i babbi natale per strada che si fanno pagare per una foto con i bambini, mi piacciono i suonatori di fisarmonica che ti bussano alla porta. Adoro accumulare sotto l’albero pacchi regalo per le persone  che fanno parte della mia vita di tutto l’anno.

Il Natale, mi piace. E non me ne frega niente che sia una festa consumistica, figuriamoci: io non credo in nessun dio. Non me ne importa niente che sia solo una tradizione, ben venga l’usanza di esser buoni, non SOLO una volta all’anno, ma ALMENO una volta all’anno … perché siccome è Natale non ci fai una figuraccia a dimostrare un po’ di cuore, hai l’alibi della tradizione quindi nessuno crederà che tu sia sul serio buono,  che non va più di moda.

C’è che il Natale è forse l’unica opportunità nell’arco di tutto l’anno per dire “ti voglio bene” con disinvoltura e normalità, perché è Natale.

Quest’anno non vedrò mamma e papà. Né i miei fratelli.

Ma sento un senso di “solletico, qui,  in mezzo al petto” ponendoli in cima ai miei “ti voglio bene”.

Parigi: riflessioni ed interrogativi.

26Novembre

Ma chi l’ha inventata questa storia della “città dell’amore”?

Parigi mi è sembrata piuttosto la città della sporcizia. Per strada non ci sono semplicemente le cartacce, no; ci si trova di tutto, dai tappetini alle tende del bagno, dalle pozze di piscio (in alcune zone anche ogni due metri) agli sputi di catarro.

I cartoni e le coperte dei clochard sono il male minore, se non altro hanno un loro perché più che comprensibile.

E’ una grande città, direte voi, è nomale. Normale un corno, invece. Siete mai stati a Londra?

Anche Londra è una grande città, solo che lì non hai la sensazione che qualcuno possa accoltellarti alle spalle da un momento all’altro nemmeno se cammini di notte per vie secondarie poco frequentate. Parigi sembra una Londra parecchio degradata.

 

Persino agli Champs-Elysées, che per inciso, non sono nulla più che un vialone illuminato in cui pullulano negozi costosissimi delle maggiori aziende mondiali, persino li, dicevo, trovare una panchina su cui sedersi senza poi doversi cambiare è arduo. Certo, il quartiere latino e Montmartre sono un’altra cosa, ma parliamo di “due zone due sulla totalità”: un po’ pochino per eleggere Parigi a città simbolo dell’amore romantico.. Siete mai stati a Praga?

 

Ad ogni modo,  ho mangiato come un dio. E i profiteroles, tutti ricoperti di cioccolato NERO mi hanno commosso (in Italia, non so bene perché, è difficile che siano neri, sono per lo più marrone pallido ) tanto che ho voluto fotografarli, a futura memoria.

 

Inutile dire che il Louvre e il D’Orsey sono spettacolari, anche se non possono bastare poche ore per vedere tutto. Il Louvre, poi, sarebbe bellissimo anche vuoto.

Comunque, viaggiare per me è sempre entusiasmante; Parigi non è poi quel gioiello che si dice, ma sfatati miti e leggende  val bene un fine settimana da spezzare le gambe e piegare la schiena, per vederla con i propri occhi. E consolidare la convinzione che l’Italia sia il paese più bello del mondo.

 

Qui di seguito una chicca. Una foto scattata in metropolitana.

In caso di emergenza..

Popolo di Splinder, a me! Facciamo OUTING

21Novembre

No, io ora ve lo devo chiedere:

Perché scrivete sul blog?
A cosa pensate quando ne aprite uno?
Che blog è il vostro blog?
Quanto c’è di premeditato, studiato, costruito e cosa?
Perchè vi piace girovagare qui?(nella blogosfera)
Cosa vi piace del mondo dei blog, e cosa no?
Quali risultati, aspettative, speranze, sperate o pensate si realizzino nel blog?
Cosa accomuna tutti i blog, qual è il fattore comune a tutti?

Qual è la domanda giusta da fare per capire il "Blog"?

Aggiornamento perpetuo: le domande suggerite da voi:

Rispetto a prima di aprirlo la tua vita in qualche modo è cambiata (in meglio o in peggio) oppure tutto è rimasto inalterato? (abreast)

Il Bel Paese

23Ottobre

Italia.

Paese di santi, poeti, navigatori.

Politologi, letterati, critici, allenatori, geologi, psicologi, sociologi, industriali, economisti, imprenditori, tecnici, artisti, giornalisti, commerciali, pubblicitari, analisti, programmatori, insegnanti, catechisti, educatori, fotografi, avvocati, registi, scienziati, romanzieri, architetti, dottori (continua..).

 Oh, non si trova un calzolaio nemmeno a pagarlo oro, cazzo …. 

Citazione del giorno:

"Se mio nonno avesse avuto tre palle, sarebbe stato un flipper. "

(Poeta curdo del XVI sec. a.c.)

Condom Tunes

20Novembre

Evviva la scienza al servizio dell’umanità! Gli scenziati nel mondo ricercano e studiano per il bene dell’uomo.. o per il pene dell’uomo, dipende dai casi.

Grigoriy Chausovskiy, ricercatore ucraino, ha scelto infatti la seconda via, mettendo a punto il primo profilattico che, grazie a dei minuscoli sensori collegati a un dispositivo esterno, trasmette la musica che egli stesso ha scelto per noi (vedi immagine). La selezione dipende dai movimenti pelvici degli amanti nel momento clou, a seconda della posizione scelta. Pare che in Gran Bretagna ci si stiano divertendo come matti. Visto che Natale è vicino, questo potrebbe fare il paio con l’altra invenzione del secolo, l’OhMiBod, per un bel regalino corredato di tutto punto.

Come abbiamo potuto farne a meno fino ad oggi? Grazie, grazie davvero Grigoriy, a te, e a tre quarti della comunità scientifica tua!

Post più recenti »
  • Archivio

  • Categorie

  • Anch'io ascolto PocaRadio

    Sorry this site is based on flash shoutcast Downl oad Flash here.

  • Passavano di qua

  • Chiavi di ricerca più recenti

    ► lettera per dire ti amo
    ► frasi umoristiche lui lei
    ► lettere ad un amante perduto
    ► base fuagrà
    ► you tube compleanno nonno guido
    ► citazioni sulle donne
    ► dediche d'amore 4 mesi
    ► lettera ad un amore mai dimenticato
    ► frasi auguri quarant'anni
    ► cerco una bellissima lettera per 50 anni per mio z...
    ► commento l'ira funesta
    ► cerco bellissimi pensieri per il compleanno 50 ann...
    ► lettera modello d'invito a cena
    ► biglietti di inviti per i compleanni ma non troppo...
    ► frasi auguri 40

    Numeri

    • 133790 accessi
      19 visitatori oggi
      35 pagine oggi
      0 on line
  • Login