<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>achiarelettere &#187; serius materials</title>
	<atom:link href="http://www.achiarelettere.com/category/serius-materials/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.achiarelettere.com</link>
	<description>i pixel non li puoi appallottolare</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 17:31:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Lettera socchiusa</title>
		<link>http://www.achiarelettere.com/2010/11/07/lettera-socchiusa/</link>
		<comments>http://www.achiarelettere.com/2010/11/07/lettera-socchiusa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Nov 2010 00:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teiluj</dc:creator>
				<category><![CDATA[serius materials]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.achiarelettere.com/?p=973</guid>
		<description><![CDATA[Caro C. ho scelto con cura un&#8217;iniziale fasulla prima di iniziare a scriverti, perché tutti possano non saperlo mai. E&#8217; passato molto tempo dall&#8217;ultima volta che ci siamo parlati e capiti, non ricordo più quanti anni. Troppi. In realtà non ricordo nemmeno cosa ci siamo detti l&#8217;ultima volta, dato che non lo sapevamo che sarebbero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro C.<br />
ho scelto con cura un&#8217;iniziale fasulla prima di iniziare a scriverti, perché tutti possano non saperlo mai.<br />
E&#8217; passato molto tempo dall&#8217;ultima volta che ci siamo parlati e capiti, non ricordo più quanti anni. Troppi. In realtà non ricordo nemmeno cosa ci siamo detti l&#8217;ultima volta, dato che non lo sapevamo che sarebbero state le ultime cose che ci dicevamo comprendendoci, so per certo, però, che un&#8217;ultima volta esiste, perché la sento precisamente conficcata nel mio polmone sinistro ogni volta che devo respirare, esattamente come te.</p>
<p>Come stai e come sto non lo sappiamo, né io di te, né tu di me, né tu di te probabilmente, né io di me, non troppo bene, almeno. Dovessi dirti che cosa faccio, che cosa ho fatto in questi lunghi anni non lo farei, perché tanto. Però di te mi ricordo sempre, anche quando non ci penso io mi ricordo di te, del prima, del poi, e di tutti i perché, e i se. Ché quelli ormai, e quando mi lasciano più.</p>
<p>Senza di quelli chissà. Invece di scriverti, oggi, avrei preso il telefono, saremmo stati legati nel tempo tanto da prendere il telefono e chiamarci per dirci le cose, come quando vorresti prendere il telefono e chiamare il tuo caro C. per dirgli le cose, e farti dire le sue, ed essere perfettamente certa che il tuo C. cavoli, se non ci fosse lui.</p>
<p>E infatti.</p>
<p>Siamo diventati grandi, caro C., siamo adulti come gli adulti e come gli adulti non ci conosciamo, e non ci sappiamo, né sapremo mai come sarebbe stato se.</p>
<p>Però mi manchi. E mi mancherà sempre sapere come avrebbe potuto essere, se sarebbe cambiato qualcosa o se comunque la vita sarebbe andata così, per noi, che eravamo così diversi da tutti gli altri e un po&#8217; lo siamo ancora, questo lo so, questo sì.</p>
<p>Non me lo ricordo cosa ci siamo detti l&#8217;ultima volta, non me lo ricordo se era il mio compleanno oppure no. Ma da allora è stato tutto diverso, non so se tu ci pensi mai a quanto è cambiato, io sì, sempre, e certe volte vorrei potertelo dire, vorrei poterti raccontare quanto, e cosa, e quanto.<br />
Ma tu non ci sei.<br />
E  io non riesco e dirtelo.<br />
E non riesco a perdonartelo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.achiarelettere.com/2010/11/07/lettera-socchiusa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Testamento biologico.</title>
		<link>http://www.achiarelettere.com/2009/02/06/testamento-biologico/</link>
		<comments>http://www.achiarelettere.com/2009/02/06/testamento-biologico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 19:22:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teiluj</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicazioni di servizio]]></category>
		<category><![CDATA[dati di fatto]]></category>
		<category><![CDATA[serius materials]]></category>
		<category><![CDATA[società e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[eluana englaro]]></category>
		<category><![CDATA[eutanasia]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà privata]]></category>
		<category><![CDATA[testamento biologico]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.achiarelettere.com/?p=760</guid>
		<description><![CDATA[Sono ore di forti polemiche. Sulla vicenda di Eluana Englaro si spendono opinioni, si lanciano anatemi, si consumano conflitti d&#8217;interesse, si accapigliano fazioni, si sprecano puttanate di ogni calibro. In un tal clima sento fortemente la necessità di chiarire e mettere nero su bianco, in prima persona, un paio di cosette. Inizierei col dire che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ore di forti polemiche. Sulla vicenda di <a href="http://www.repubblica.it/2009/02/dirette/sezioni/cronaca/eluana/6-febbraio/index.html" target="_blank">Eluana Englaro</a> si spendono opinioni, si lanciano anatemi, si consumano conflitti d&#8217;interesse, si accapigliano fazioni, si sprecano puttanate di ogni calibro. In un tal clima sento fortemente la necessità di chiarire e mettere nero su bianco, in prima persona, un paio di cosette.</p>
<p>Inizierei col dire che non condivido  ma rispetto  le idee di chi crede in un qualsiasi dio &#8211; nel caso specifico penso al dio della chiesa cattolica &#8211; ma mi aspetto in cambio lo stesso rispetto per le mie idee di scettica, laica e soprattutto non cattolica. E&#8217; il vostro dio, tenetevelo nelle vostre vite. La mia vita non è proprietà di nessun ente divino che scelga al posto mio, ma nemmeno statale. Lo ripeto, per maggior chiarezza: la <strong>mia</strong> vita appartiene a <strong>me</strong>. Se proprio foste interessati ad individuare delle <em>comproprietà secondarie</em>, le dovete cercare tra le persone che mi amano, la mia famiglia, i miei amici. Dal momento che ad oggi godo di ottima salute, e resto quindi l&#8217;esclusiva proprietaria della <strong>mia </strong>vita, e dal momento che comunque non puoi mai sapere cosa ti succederà domani, nessuno dovrà rivolgersi a nessuno, perché ve lo spiego io quel che c&#8217;è da sapere:</p>
<p>sono e sarò <strong>viva </strong>fino a quando potrò piangere le <strong>mie </strong>lacrime e ridere le <strong>mie </strong>risate; il mal di pancia non l&#8217;ho mai condiviso con nessuno, e questo rende <strong><em>mia, </em></strong>la <strong>mia </strong>vita. Sono e sarò viva fino a quando potrò continuare a scegliere scientemente sul <strong>mio </strong>futuro e su tutto ciò che <strong>mi </strong>riguarda in prima persona. Sono e sarò viva fino a quando sarò nel pieno possesso delle <strong>mie </strong>facoltà di essere umano: pensare, obiettare, discutere, decidere, sognare, ma anche masticare, bere e pulirmi il culo senza l&#8217;ausilio di macchine e badanti.</p>
<p>Non è la mia condizione di essere vivente a fare di me una persona viva; sono le <strong>mie </strong>convinzioni, le <strong>mie </strong>gioie, le <strong>mie </strong>paure, la <strong>mia </strong>coscienza, la <strong>mia </strong>volontà, la <strong>mia </strong>consapevolezza. La <strong>mia </strong>vita è <strong>mia </strong>soltanto. E se mai dovessi ridurmi ad essere solo un cumulo di carne pulsante, non esitate a finirmi. Fatelo senza indugio, perché è quello che voglio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.achiarelettere.com/2009/02/06/testamento-biologico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>33</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Santo Stefano</title>
		<link>http://www.achiarelettere.com/2008/12/26/santo-stefano/</link>
		<comments>http://www.achiarelettere.com/2008/12/26/santo-stefano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Dec 2008 00:09:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teiluj</dc:creator>
				<category><![CDATA[serius materials]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[malinconia]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[nostalgia]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[s. agostino]]></category>
		<category><![CDATA[san'agostino]]></category>
		<category><![CDATA[santo stefano]]></category>
		<category><![CDATA[stefania]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.achiarelettere.com/?p=711</guid>
		<description><![CDATA[Non è stato un Natale esemplare. Non per me, imbevuta come sono di quell&#8217;idea di Natale che impera da sempre nella mia famiglia. L&#8217;idea del Sacro, sì, ma di una sacralità che va ben oltre il significato religioso. L&#8217;idea del Religioso sì, ma di una religiosità fatta di cose terrene, umane, fatta di carne e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è stato un Natale esemplare. Non per me, imbevuta come sono di quell&#8217;idea di Natale che impera da sempre nella mia famiglia. L&#8217;idea del Sacro, sì, ma di una sacralità che va ben oltre il significato religioso. L&#8217;idea del Religioso sì, ma di una religiosità fatta di cose terrene, umane, fatta di carne e sangue.<br />
No, non è stato un Natale esemplare.<br />
Mi ero messa a letto, per leggere un po&#8217;, e poi senza riuscire a dormire eccomi di nuovo in piedi; allora riaccendo il laptop, e un messaggio di papà mi ricorda che è passata la mezzanotte, ed è il mio onomastico.<br />
Insieme agli auguri, una frase, che restituisce il senso del mio stato d&#8217;animo, ed allo stesso tempo mi coccola, come una carezza sul viso. No, di più: come la carezza di papà sul mio viso.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Le persone viaggiano per stupirsi<br />
delle montagne, dei fiumi, delle stelle..<br />
e passano accanto a se stesse senza meravigliarsi<br />
(S. Agostino)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.achiarelettere.com/2008/12/26/santo-stefano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riciclando vecchi post</title>
		<link>http://www.achiarelettere.com/2008/11/30/riciclando-vecchi-post/</link>
		<comments>http://www.achiarelettere.com/2008/11/30/riciclando-vecchi-post/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 16:17:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teiluj</dc:creator>
				<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio pulito]]></category>
		<category><![CDATA[sclero]]></category>
		<category><![CDATA[serius materials]]></category>
		<category><![CDATA[adrenalina]]></category>
		<category><![CDATA[ceretta]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni forti]]></category>
		<category><![CDATA[estetista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.achiarelettere.com/?p=684</guid>
		<description><![CDATA[..perchè io ambisco a vivere emozioni forti, di quelle che ti lasciano senza fiato. Adrenalina al massimo per esperienze intense, di quelle che ti danno un brivido incomparabile ed irripetibile. E &#8220;lei&#8221; sembra saperlo, senza ch&#8217;io faccia nulla per lasciarglielo intendere&#8230; - fanno 18 euro. Ci vediamo alla prossima ceretta -]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>..perchè io ambisco a vivere emozioni forti, di quelle che ti lasciano senza fiato. Adrenalina al massimo per esperienze intense, di quelle che ti danno un brivido incomparabile ed irripetibile. E &#8220;lei&#8221; sembra saperlo, senza ch&#8217;io faccia nulla per lasciarglielo intendere&#8230;</p>
<p>- fanno 18 euro. Ci vediamo alla prossima ceretta -</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.achiarelettere.com/2008/11/30/riciclando-vecchi-post/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Odi et amo</title>
		<link>http://www.achiarelettere.com/2008/11/13/odi-et-amo/</link>
		<comments>http://www.achiarelettere.com/2008/11/13/odi-et-amo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 23:40:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teiluj</dc:creator>
				<category><![CDATA[karma]]></category>
		<category><![CDATA[serius materials]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[falcomatà]]></category>
		<category><![CDATA[immagini]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[km più bello d'italia]]></category>
		<category><![CDATA[lacrime]]></category>
		<category><![CDATA[lungomare]]></category>
		<category><![CDATA[nostalgia]]></category>
		<category><![CDATA[reggio]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[stretti di messina]]></category>
		<category><![CDATA[tramonto]]></category>
		<category><![CDATA[via marina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.achiarelettere.com/?p=659</guid>
		<description><![CDATA[- E mi raccomando, non fare passare altri 5 anni prima di tornare! - Si zio. - E ricordati che sei calabrese! - Certo zio. - Non sei romana! - Si zio. Al di là della confusione geografica familiare che induce mio zio &#8211; forse per l&#8217;aereo che prendo &#8211; ad associare la mia residenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>- E mi raccomando, non fare passare altri 5 anni prima di tornare!<br />
- Si zio.<br />
- E ricordati che sei calabrese!<br />
- Certo zio.<br />
- Non sei romana!<br />
- Si zio.</p>
<p>Al di là della confusione geografica familiare che induce mio zio &#8211; forse per l&#8217;aereo che prendo &#8211; ad associare la mia residenza a Pescara con una non meglio identificata cittadinanza romana, Reggio Calabria, la città in cui non sono certo nata ma che altrettanto certamente mi ha ospitato per più tempo &#8211; 21 anni &#8211; è per me un luogo <em>stregato, </em>quasi <em>mistico.</em></p>
<p>Reggio Calabria è la città dei miei ricordi eterni. Della mia infanzia e della mia adolescenza. E&#8217; la città dei miei esami di maturità e delle mie prime bravate. Dei giri in motorino, dei falò in spiaggia la sera, delle sbornie con gli amici e dei fine settimana chiusa in casa in punizione. Reggio Calabria è la città del mio primo bacio, e delle mie prime lacrime d&#8217;amore.<br />
Ma è anche la città che mi ha inferto la sofferenza più grande ch&#8217;io abbia provato in tutta la mia vita.<br />
Tutti ne hanno una, di sofferenza &#8220;più grande&#8221;. La mia, affonda le sue radici a Reggio Calabria. E non è mai finita.</p>
<p>Il sedici agosto di sette anni fa presi un treno di sola andata dalla stazione di Reggio Calabria; era l&#8217;inizio della mia età adulta,  della mia indipendenza. Era l&#8217;inizio. Lontano da Reggio Calabria. Da allora io sono cresciuta, sono cambiata; ho visto cose, ho fatto cose, ho continuato a ridere e anche a soffrire, ho continuato a vivere, dilatando sempre di più la frequenza delle mie visite a Reggio Calabria. Perché quando negli occhi hai collezionato mille orizzonti nuovi, quel che prima ti andava stretto, diventa soffocante. Quel che ricordavi discreto, improvvisamente è mediocre. E quel che mai hai dimenticato è sempre lì, e si fa beffe di te che scappi via per non pensarci. Sì, scappi via. Così finisce che non ci vorresti mai tornare, a Reggio Calabria, e quando sei costretta, fai in modo che la permanenza sia il più breve possibile.<br />
Potenza del dolore. Che ti strappa via la serenità, la sminuzza, la mastica, e la risputa chissà dove. Per non restituirtela mai più.</p>
<p>Sono tornata a Reggio Calabria la scorsa settimana perché, ancora una volta, c&#8217;era di che preoccuparsi a Reggio Calabria, perché c&#8217;è sempre di che preoccuparsi a Reggio Calabria. Ospedali, paura, tensione, caos.<br />
Poi, finalmente, la mia mamma  lascia l&#8217;ospedale e con lei torna a casa il suo e il nostro sorriso. E anche Reggio Calabria sembra sorridere.<br />
Stavolta, ripartendo, sono persino riuscita a sentire un po&#8217; di quella nostalgia che a Reggio Calabria non concedo più da anni e, sorvolando in aereo la città, a riconoscere che quando viene la sera qualcosa di magico sullo stretto, succede ancora.</p>
<div id="attachment_660" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.achiarelettere.com/img/2008/11/reggiocalabria.jpg"><img class="size-medium wp-image-660" title="reggiocalabria" src="http://www.achiarelettere.com/img/2008/11/reggiocalabria-300x200.jpg" alt="Lungomare Reggio Calabria - Tramonto" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Lungomare Reggio Calabria - Tramonto</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.achiarelettere.com/2008/11/13/odi-et-amo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando i drammi son degli altri..</title>
		<link>http://www.achiarelettere.com/2008/08/28/quando-i-drammi-son-degli-altri/</link>
		<comments>http://www.achiarelettere.com/2008/08/28/quando-i-drammi-son-degli-altri/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 21:20:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teiluj</dc:creator>
				<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[serius materials]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[drammi]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto per la vita]]></category>
		<category><![CDATA[stupro]]></category>
		<category><![CDATA[tragedie]]></category>
		<category><![CDATA[umanità]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.achiarelettere.com/?p=414</guid>
		<description><![CDATA[..tendiamo a sottovalutarli, riuscendo quasi a restarne indifferenti. Quante volte: leggendo i quotidiani, guardando i telegiornali, leggiamo, ascoltiamo notizie atroci di omicidi, di stupri, di violenza continuando serenamente a mangiare la nostra pastasciutta, o a scrivere il nostro post sul blog. Spesso, molto spesso, i drammi degli &#8220;altri&#8221; li percepiamo con la stessa predisposizione d&#8217;animo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>..tendiamo a sottovalutarli, riuscendo quasi a restarne indifferenti. Quante volte: leggendo i quotidiani, guardando i telegiornali, leggiamo, ascoltiamo notizie atroci di omicidi, di stupri, di violenza continuando serenamente a mangiare la nostra pastasciutta, o a scrivere il nostro post sul blog. Spesso, molto spesso, i drammi degli &#8220;altri&#8221; li percepiamo con la stessa predisposizione d&#8217;animo che abbiamo durante una fiction, durante un film. Perchè non ci riguardano. E&#8217; la natura umana. Più son distanti da noi, dalle nostre mura, dai nostri affetti, e meno ci &#8220;toccano&#8221; le schifezze di questo mondo, che di dolore, di violenza, di brutalità ne perpetra ogni giorno in misura raccapricciante, tanto che se, invece, ci soffermassimo a prestarvi attenzione, e valutarlo come &#8220;affar nostro&#8221;, piangeremmo proporzionalmente alla nostra dignità di uomini. E se questo non fosse auspicabile, se non altro ci impegneremmo tutti ogni giorno ( con l&#8217;attenzione nell&#8217;educazione dei figli fino ad arrivare alla sensibilizzazione nelle piazze) perché atrocità di questo tipo diminuiscano, magari fino a scomparire.</p>
<p><a href="http://www.wikio.it/news/Valentina+Cavalli" target="_blank">La notizia</a> del sucidio di Valentina, avvenuto nel luglio di quest&#8217;anno, dopo sei anni dal trauma dello stupro subìto a 22 anni, e mai superato, ha fatto il giro del web, e sebbene toccante, triste, non arriva tanto al cuore nella sua reale tragicità finché non scopri che quello che per te è solo il nome dell&#8217;ennesima, sfortunatissima vittima di un destino ingiusto e bastardo, era l&#8217;amica di qualcuno che via blog conosci già, e che ne <a href="http://emmart.splinder.com/post/17797531/Ciao+Valentina." target="_blank">parla</a>, nel suo blog, come potrebbe chi ha perso un&#8217;amica nelle circostanze più ingiuste ed ingiustificabili, e che per questo fa male due volte.</p>
<p>Tutto l&#8217;ottimismo e l&#8217;amore per il mondo si sgretolano di fronte a cose del genere, e non bastano tutti i perché di cui ci si può tormentare a dare sollievo e dignità ad una realtà così abominevole.</p>
<p>Oggi, grazie ad <a href="http://emmart.splinder.com/" target="_blank">Emma</a>, son fortunatamente costretta a rispolverare un insegnamento che avevo già avuto dalla vita, ma che come molti, per comodità, per leggerezza, per desiderio di serenità, tendo spesso a mettere da parte: non bisogna mai pensare che  le tragedie, i drammi, capitino sempre solo agli &#8220;altri&#8221; e che noi ne siamo immuni, e non solo perchè un giorno potremmo malauguratamente scoprire che non è così, ma anche perché la sofferenza, il dolore di chi quei drammi li vive è reale, vero e lancinante. E merita rispetto ed impegno. Se è vero che siamo Uomini.</p>
<dl class="wp-caption alignleft" style="width: 178px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.gatblog.net/lalberodivalentina/" target="_blank"><img style="border: 0pt none;" src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i346853_vtinab.png" border="0" alt="L'albero di Valentina" width="168" height="143" /></a></dt>
</dl>
<blockquote>
<h5>“L’albero di Valentina” nascerà nel mese di settembre a Casale Monferrato nella speranza di creare una rete con associazioni di altre città per poter scambiare conoscenze e consigli e poter offrire veramente un aiuto concreto alle donne, quelle vittime di violenza e quelle che, ora bambine, sperano e credono in un mondo migliore.</h5>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.achiarelettere.com/2008/08/28/quando-i-drammi-son-degli-altri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Del perché vorrei un figlio</title>
		<link>http://www.achiarelettere.com/2008/07/26/del-perche-vorrei-un-figlio/</link>
		<comments>http://www.achiarelettere.com/2008/07/26/del-perche-vorrei-un-figlio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 01:24:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teiluj</dc:creator>
				<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[serius materials]]></category>
		<category><![CDATA[società e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[confidenze]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[desideri]]></category>
		<category><![CDATA[età]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[intimità]]></category>
		<category><![CDATA[karma]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[mamme]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[sogni]]></category>
		<category><![CDATA[valori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.achiarelettere.com/?p=305</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;è chi fa figli per moda. Chi perché &#8220;arrivano&#8221;, e davanti al fatto compiuto è difficile dir di no. C&#8217;è chi i figli li fa perché è così che sua madre, o suo padre, o tutt&#8217;e due, gli hanno insegnato dev&#8217;essere, per reputarsi un uomo (donna) realizzato (realizzata). Io no. Io vorrei un figlio, o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è chi  fa figli per moda. Chi perché &#8220;arrivano&#8221;, e davanti al fatto compiuto è difficile dir di no. C&#8217;è chi i figli li fa perché è così che sua madre, o suo padre, o tutt&#8217;e due, gli hanno insegnato dev&#8217;essere, per reputarsi un uomo (donna) realizzato (realizzata).</p>
<p>Io no. Io vorrei un figlio, o una figlia, il sesso non è un particolare importante,  perché amo talmente tanto la persona con cui vivo che non so immaginare una &#8220;ciliegina sulla torta&#8221; della mia felicità amorosa, più significativa ed emblematica di un figlio insieme. Io vorrei un figlio perché mi sento così piena di ideali compresi, di valori da tramandare, di esperienza da trasmettere, di amore ed emozioni acquisiti e conquistati nel corso della mia esistenza, da considerarli un  patrimonio troppo prezioso e ricco perché vada disperso &#8220;senza infamia né lode&#8221; come  fossero una qualunque, delle  banali, ed insignificanti conquiste che tutti possono fare nel corso della propria esistenza. Come se anche la mia, quindi, fosse un&#8217;esistenza qualunque, insignificante e  banale.<br />
Io, vorrei un figlio perché già lo amo, quel figlio, quando sbadatamente mi capita di pensare a cosa io farei, se avessi un figlio, per quel figlio.</p>
<p>Non voglio chiamarlo istinto materno; non so nemmeno se ce l&#8217;ho, quel fantomatico istinto. Io, così impulsiva, così passionale, così istintiva, così bambina io stessa; così attaccata alla vita, e che sia intensa, anche quando questa fa di tutto per convincerti che noi, ammassi di cellule umane, siamo solo comparse in un tempo indefinito ed infinito di eventi troppo complessi e incontrollabili, più grandi di noi, ed imprevedibili, per arrogarci il merito, o demerito che sia, di uno soltanto degli innumerevoli accadimenti che si rincorrono. Inesorabili, imprevedibili, inaspettati.</p>
<p>Mi sento già in ritardo sulla tabella di marcia per il ruolo di madre. Ma, mio figlio, io lo amo da sempre e mi manca  ogni giorno, quando osservo il mondo che scorre davanti ai miei occhi, ed al contempo immagino quello che vorrei.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.achiarelettere.com/2008/07/26/del-perche-vorrei-un-figlio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ieri come oggi</title>
		<link>http://www.achiarelettere.com/2008/07/16/ieri-come-oggi/</link>
		<comments>http://www.achiarelettere.com/2008/07/16/ieri-come-oggi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 00:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teiluj</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio pulito]]></category>
		<category><![CDATA[serius materials]]></category>
		<category><![CDATA[abbracci]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[compleanno]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dediche]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[intimità]]></category>
		<category><![CDATA[lacrime]]></category>
		<category><![CDATA[lunapark]]></category>
		<category><![CDATA[occhi]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[ricchezza]]></category>
		<category><![CDATA[rumore]]></category>
		<category><![CDATA[sentimenti]]></category>
		<category><![CDATA[sogni]]></category>
		<category><![CDATA[sorrisi]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>
		<category><![CDATA[valori]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.achiarelettere.com/?p=268</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;uomo migliore che abbia mai conosciuto, ha i miei stessi occhi, ed io i suoi. Porta sempre con sé il ricordo del tempo, passato, ma mai finito. E&#8217; l&#8217;uomo migliore del mondo, per i suoi sorrisi sornioni, e le sue risate beffarde. Ha il cuore grande, quanto i piazzali dei lunapark, e come quelli straripa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>L&#8217;uomo migliore che abbia mai conosciuto, ha i miei stessi occhi, ed io i suoi. Porta sempre con sé il ricordo del tempo, passato, ma mai finito. E&#8217; l&#8217;uomo migliore del mondo, per i suoi sorrisi sornioni, e le sue risate beffarde. Ha il cuore grande, quanto i piazzali dei lunapark, e come quelli straripa di zucchero filato. Quel che gli devo vale più di una vita, né la mia potrà mai valere tanto da ringraziarlo abbastanza. E&#8217; l&#8217;uomo senza il quale non avrei mai imparato il meglio di quel che so, quello che sono, e tutto quel che <span style="text-decoration: underline;">non</span> sono. Perchè lui conosce meglio di chiunque altro l&#8217;inestimabilità della ricchezza, quella vera, fatta di strizze al cuore e di sorrisi, e di giochi da bambino, di sogni forti come un abbraccio e lacrime d&#8217;amore, che senza di lui, non avrei mai imparato a saper sentire, in mezzo al rumore del mondo, e dell&#8217;altra gente. Tutta quella gente che non sa niente dell&#8217;anima, e non sa niente del cuore malgrado sia convinta di crederci.</p>
</blockquote>
<p>Buon compleanno papino.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.achiarelettere.com/2008/07/16/ieri-come-oggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Del perché amo mio padre</title>
		<link>http://www.achiarelettere.com/2008/05/27/del-perche-amo-mio-padre/</link>
		<comments>http://www.achiarelettere.com/2008/05/27/del-perche-amo-mio-padre/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 07:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teiluj</dc:creator>
				<category><![CDATA[serius materials]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[arezzo]]></category>
		<category><![CDATA[bagaladi]]></category>
		<category><![CDATA[cap]]></category>
		<category><![CDATA[cartoline]]></category>
		<category><![CDATA[confidenze]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[intimità]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[scanner]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.achiarelettere.com/?p=224</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;oggi sono qui. E&#8217; una bella giornata di sole e l&#8217;aria è fresca: così mi è venuto in mente il tuo sorriso&#8221; . la cartolina è di qualche anno fa, ma tutte le volte che mi ricapita tra le mani, mi va il cuore in giuggiole ed il mondo improvvisamente si tinge di una perfezione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.achiarelettere.com/img/2008/05/cartolina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-223 aligncenter" title="cartolina" src="http://www.achiarelettere.com/img/2008/05/cartolina.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;oggi sono qui. E&#8217; una bella giornata di sole e l&#8217;aria è fresca: così mi è venuto in mente il tuo sorriso&#8221; .</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em>la cartolina è di qualche anno fa, ma tutte le volte che mi ricapita tra le mani, mi va il cuore in giuggiole ed il mondo improvvisamente si tinge di una perfezione che non gli appartiene.<br />
Tanto da sentire la necessità di raccontarlo a tutti: questo è il mio papà.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.achiarelettere.com/2008/05/27/del-perche-amo-mio-padre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tempo di bilanci</title>
		<link>http://www.achiarelettere.com/2008/04/30/tempo-di-bilanci/</link>
		<comments>http://www.achiarelettere.com/2008/04/30/tempo-di-bilanci/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 08:20:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teiluj</dc:creator>
				<category><![CDATA[serius materials]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[bilanci]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[confidenze]]></category>
		<category><![CDATA[età]]></category>
		<category><![CDATA[john keating]]></category>
		<category><![CDATA[l'attimo fuggente]]></category>
		<category><![CDATA[meditazioni]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[romanticismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.achiarelettere.com/?p=200</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; mia abitudine, di tanto in tanto, soffermarmi ad osservare la mia vita come dall&#8217;esterno; considerare uno spazio di tempo più o meno significativo e analizzarne l&#8217;andamento. Riflettevo sul fatto che ho ormai quasi trent&#8217;anni. Si, è ufficiale, sta diventando il mio chiodo fisso, e scritto a lettere &#8211; trent&#8217;anni &#8211; pesa anche di più. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">E&#8217; mia abitudine, di tanto in tanto, soffermarmi ad osservare la mia vita come dall&#8217;esterno; considerare uno spazio di tempo più o meno significativo e analizzarne l&#8217;andamento.<br />
Riflettevo sul fatto che ho ormai quasi trent&#8217;anni. Si, è ufficiale, sta diventando il mio chiodo fisso, e scritto a lettere &#8211; trent&#8217;anni &#8211; pesa anche di più. Riflettevo sul fatto che effettivamente nel corso degli anni sono  cambiata; non semplicemente cresciuta, ma proprio cambiata. Riflettevo sul fatto che sono sempre più avvezza a gestire il mio universo con un atteggiamento pragmatico, composto, razionale. Riflettevo sul fatto che ho limato nel tempo quella porzione di me più introspettivamente &#8220;patetica&#8221;, nel senso greco del termine, arrivando, oggi, quasi a vergognarmene, ad esempio rileggendo il mio blog più datato. E non solo per l&#8217;uso spropositato di <em>k</em> e la totale incuria nel gestire virgole e spazi. Riflettevo sul fatto che probabilmente ho trascurato di proposito, spinta da errate associazioni, quel mio modo di essere. Inconsciamente, ma di proposito. Riflettevo sul fatto che con ogni probabilità invece, era proprio quella, la parte migliore di me.</p>
<h5 style="text-align: right;"><span style="color: #808080;"><span style="color: #000000;"><strong>citazione del giorno:</strong></span><br />
&#8220;Non scriviamo e leggiamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana, e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento. Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l&#8217;amore.. sono queste le cose che ti tengono in vita.&#8221;</span></h5>
<h5 style="text-align: right;"><span style="font-family: Verdana; color: #808080;">John Keating (L&#8217;attimo fuggente)</span></h5>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.achiarelettere.com/2008/04/30/tempo-di-bilanci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

