nicoletta orsomando

Interrompiamo le normali trasmissioni per un’importante notizia:

In data 9 Maggio 2008, sul canale pocacola blog, a partire dalle ore 08.00 am, andrà in onda una speciale edizione de “La blogger del giorno“. Ospite in studio, la famosa star del blog A Chiare Lettere, Teiluj, concederà un’esclusiva e approfondita intervista su temi di carattere scientifico e sociologico di sconcertante attualità.
Se ne raccomanda la visione ad un pubblico adulto.

Vediamo il servizio, a cura del nostro inviato:

A dispetto della grafica “civettuola”, ammesso che questo termine sia ancora utilizzabile nel secolo corrente, il blog di Stefania ci regala parecchi spazi introspettivi e diversi momenti intimistici, al tempo stesso è in grado di scatenare tutto il suo gustoso sarcasmo e la sua ferocia nei post più leggeri o in quelli che prendono di mira la vittima di turno.
[...]
Leggendo “a chiare lettere
ho la sensazione che dietro a quei post ci sia una donna di spessore che gioca a fare la gigiona per convenzione o forse perchè in fondo ognuno di noi recita il ruolo che si è scelto, specialmente all’interno di un blog, ma che dispone di parecchie frecce (e frecciate) al proprio arco.

Premi tasto verde per seguire l’intervista. Questo è un tasto verde.

Ve lo dico subito: è un meme. E però l’idea (appresa da catepol) mi è piaciuta assai perciò aderisco e rilancio volentieri. Si tratta di rispondere a 16 domande con un’immagine, la prima che google images offre digitando esattamente quella che è la nostra risposta. Solo un’immagine, niente parole. Queste le mie:

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in fede Teiluj il 6 Aprile 2008
categorie: a tema, massimi sistemi

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Lui: allora, com’è?

Io: amore, delizioso, davvero. E’ più buono che al ristorante.

Lui: il segreto è gestire bene la quantita di olio, perché venga questo sughetto.

Io: quindi anche i pomodorini e le acciughe sono importanti.

Lui: si, anche perché la coda di rospo di per sé non è molto saporita.

Io: ma contano anche le dimensioni?

Lui: (breve pausa) questo dovresti saperlo meglio di me…

in fede Teiluj il 6 Aprile 2008
categorie: massimi sistemi, sproloqui

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Due righe due, solo per dire due cose due. La prima è che con somma compiacenza finalmente posso dire che il mio amato blog è indicizzato su google come mai era stato in 4 anni su splinder. La seconda, per chiedere il vostro aiuto. Giacché una chiave ricerca come "raccontami della tua menopausa" merita tutta la solidarietà, e il sostegno di tutti noi, popolo del web2.0. Stringiamoci in un abbraccio.

Ed ora avanti dunque, ogni testimonianza è preziosa.

Kirk Cameron - Mike Seaver

Kirk Cameron. E’ stato il mio primo "sex symbol". Parlo di quando facevo ancora le scuole medie, e la sera, prima del telegiornale, pregavo papà di lasciarmi guardare "Genitori in blu jeans" - per favore, per favore, per favore - , la sitcom che mi ha accompagnato  fino alle porte dell’adolescenza vera. Kirk Cameron interpretava "Mike Seaver", ed io avevo poster, figurine, immaginette, santini e cretinerie varie, da brava preadolescente esaltata tutte raffiguranti il suo bel faccino.. Oltre che di bell’aspetto, il personaggio Mike Seaver era simpatico, divertente, spiritoso, e, diciamolo, anche un po’ bastardo come tanto piace alle donne. Donne di undici anni in questo caso, ma già comunque geneticamente compromesse, sotto questo punto di vista. Il modello del ragazzo ribelle, fuori dagli schemi, ed anche un po’ paraculo. Praticamente un dio.

Bei ricordi!

Già, ricordi. Sui quali, eppure lo dico sempre, non bisognerebbe mai indagare a distanza di anni. I ricordi, i bei ricordi, senza una motivazione più che valida, vanno lasciati lì, per non intaccarli, per non demolirli, per non scoprire mai, magari che quello che a undici anni hai eletto come tuo primo sex symbol..

[...] Poi incontrò quello strano personaggio tutto americano che è Ray Comfort, surfista convertitosi al punto tale da arrivare a ricevere i voti sacerdotali.
Sfruttando la celebrità di Cameron, hanno messo su un piccolo impero multimediale con lo scopo di trasmettere un semplice messaggio: accetta Gesù Cristo come tuo signore e salvatore altrimenti non entrerai in paradiso.
Cameron ora ha 36 anni, si è sposato e ha sei figli di cui 4 adottivi;e le sue priorità sono Dio, la famiglia e la carriera, esattamente in questo ordine e in fondo ammette che gli piacerebbe fare film non religiosi ma che è difficile convincere i produttori che da quando ha trovato Gesù non ha perso il suo senso dell’umorismo.

Ora, io dico…ma drogarsi come tutti gli altri no?

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