Un tempo esistevano veri UOMINI DURI:
Oggi, sempre più spesso uomini… duri:
(ciao Ba’)
Dopo MyHeritage, è la volta di un nuovo tool di cui si sentiva da tempo la necessità: si tratta di YearBookYourSelf, grazie al quale, da oggi, tutti potremo vestire (in foto, sintende) il look che vogliamo, dagli anni ‘50 ad oggi. Utilissimo no? Cioè, non so se mi spiego: tu carichi una tua foto e lui la adatta allo stile degli anni 50-60-70-80-90! Non è meraviglioso?
Arrivo dunque a spiegarvi come funziona questo sofisticatissimo programma: prendi una tua foto e fai l’upload. Fine. Ora hai anche tu il tuo Yearbook, scorri le pagine attraverso gli anni e magari condividile pure.
Questo, signori miei, è il futuro tecnologico.
E adesso tutti in coro: per YearBookYourSelf IP IP URRA’!
Bello (clicca sulle foto per ingrandire):
Brutto (clicca sulle foto per ingrandire):
Chiara la differenza, no?
Ve la spiego io, cari maschietti vanitosi che passeggiate (a fatica, ammettetelo) per le spiagge; tutti gonfi che “no, signora, il canotto è quello, questa è la mia coscia”. Osservate bene quei due ragazzotti, cari miei. Il primo, è Brad Pitt (lo so, lo so; ma se lo scrivo indicizza di più), il secondo è Chris Evans (l’indimenticabile “torcia umana” de “i fantastici 4″). Avete osservato? Fisico asciutto, scultoreo, sexy e muscoloso. Sissignori, muscoloso; pur senza sembrare l’omino michelin, che, diciamolo, non solo è sensuale quanto una pianta grassa, ma è FINTO, è un pupazzo, un disegnino, non esiste. Ebbene si, cari signori che non riuscite neanche a tener giù le braccia, siete disumani, inverosimili, BRUTTI. E anche un tantino ridicoli. Lo dico per voi.
Per il vostro bene e per un paesaggio da spiaggia più gratificante, quindi, per favore, cambiate i vostri modelli di riferimento, convertitevi. Che anche l’incredibile Hulk è passato di moda. Ed era verde. Come il catarro.
Ieri, per la terza volta in meno di un mese, sono stata a fare shopping, e per la terza volta, malgrado ogni sforzo, non ci sono riuscita.
Io non ho ben chiari i meccanismi della moda, non so chi se l’inventa di anno in anno, non ho idea neanche del perché esista una “moda dell’anno”. Una cosa però mi è chiara: sebbene avrei bisogno di un paio di cosette, quest’anno spenderò molto, molto poco in vestiti. Si perché, dopo accurata analisi e vani tentativi di acquisto, ho deciso che piuttosto che pagare, per mettermi addosso le oscenità di cui pullulano i negozi quest’anno, userò direttamente le tende che ha in casa mia nonna:

uguali uguali proprio. Ma gratis.

Interrompiamo le normali trasmissioni per un’importante notizia:
In data 9 Maggio 2008, sul canale pocacola blog, a partire dalle ore 08.00 am, andrà in onda una speciale edizione de “La blogger del giorno“. Ospite in studio, la famosa star del blog A Chiare Lettere, Teiluj, concederà un’esclusiva e approfondita intervista su temi di carattere scientifico e sociologico di sconcertante attualità.
Se ne raccomanda la visione ad un pubblico adulto.
Vediamo il servizio, a cura del nostro inviato:
A dispetto della grafica “civettuola”, ammesso che questo termine sia ancora utilizzabile nel secolo corrente, il blog di Stefania ci regala parecchi spazi introspettivi e diversi momenti intimistici, al tempo stesso è in grado di scatenare tutto il suo gustoso sarcasmo e la sua ferocia nei post più leggeri o in quelli che prendono di mira la vittima di turno.
[...]
Leggendo “a chiare lettere” ho la sensazione che dietro a quei post ci sia una donna di spessore che gioca a fare la gigiona per convenzione o forse perchè in fondo ognuno di noi recita il ruolo che si è scelto, specialmente all’interno di un blog, ma che dispone di parecchie frecce (e frecciate) al proprio arco.
Premi tasto verde per seguire l’intervista. Questo è un tasto verde.
Ve lo dico subito: è un meme. E però l’idea (appresa da catepol) mi è piaciuta assai perciò aderisco e rilancio volentieri. Si tratta di rispondere a 16 domande con un’immagine, la prima che google images offre digitando esattamente quella che è la nostra risposta. Solo un’immagine, niente parole. Queste le mie: (continua…)
Lui: allora, com’è?
Io: amore, delizioso, davvero. E’ più buono che al ristorante.
Lui: il segreto è gestire bene la quantita di olio, perché venga questo sughetto.
Io: quindi anche i pomodorini e le acciughe sono importanti.
Lui: si, anche perché la coda di rospo di per sé non è molto saporita.
Io: ma contano anche le dimensioni?
Lui: (breve pausa) questo dovresti saperlo meglio di me…