Ma chi l’ha inventata questa storia della “città dell’amore”?
Parigi mi è sembrata piuttosto la città della sporcizia. Per strada non ci sono semplicemente le cartacce, no; ci si trova di tutto, dai tappetini alle tende del bagno, dalle pozze di piscio (in alcune zone anche ogni due metri) agli sputi di catarro.
I cartoni e le coperte dei clochard sono il male minore, se non altro hanno un loro perché più che comprensibile.
E’ una grande città, direte voi, è nomale. Normale un corno, invece. Siete mai stati a Londra?
Anche Londra è una grande città, solo che lì non hai la sensazione che qualcuno possa accoltellarti alle spalle da un momento all’altro nemmeno se cammini di notte per vie secondarie poco frequentate. Parigi sembra una Londra parecchio degradata.
Persino agli Champs-Elysées, che per inciso, non sono nulla più che un vialone illuminato in cui pullulano negozi costosissimi delle maggiori aziende mondiali, persino li, dicevo, trovare una panchina su cui sedersi senza poi doversi cambiare è arduo. Certo, il quartiere latino e Montmartre sono un’altra cosa, ma parliamo di “due zone due sulla totalità”: un po’ pochino per eleggere Parigi a città simbolo dell’amore romantico.. Siete mai stati a Praga?
Ad ogni modo, ho mangiato come un dio. E i profiteroles, tutti ricoperti di cioccolato NERO mi hanno commosso (in Italia, non so bene perché, è difficile che siano neri, sono per lo più marrone pallido ) tanto che ho voluto fotografarli, a futura memoria.
Inutile dire che il Louvre e il D’Orsey sono spettacolari, anche se non possono bastare poche ore per vedere tutto. Il Louvre, poi, sarebbe bellissimo anche vuoto.
Comunque, viaggiare per me è sempre entusiasmante; Parigi non è poi quel gioiello che si dice, ma sfatati miti e leggende val bene un fine settimana da spezzare le gambe e piegare la schiena, per vederla con i propri occhi. E consolidare la convinzione che l’Italia sia il paese più bello del mondo.
Qui di seguito una chicca. Una foto scattata in metropolitana.
In caso di emergenza..

in fede Teiluj il 26 Novembre 2007
categorie: eventi, massimi sistemi, società e cultura, viaggi illustrati
Scrivi un commento
Insomma, come ormai avrete certamente capito, domani mattina presto (o meglio, oggi, fra poche ore, io e N0vecento saremo in viaggio verso Parigi!
Nonostante la mia veneranda età, ed il fatto che N0vecento non la ami particolarmente, Parigi è una delle città che non ho mai visitato, ma che mi affascina e mi incuriosisce (fosse anche solo per capire che diavolo hanno più di noi questi francesi per tirarsela tanto), perciò, Parigi, sto arrivando!
So che vi sentirete molto soli senza di noi, e che nemmeno Mandy potrà colmare il vuoto che lasciamo per un intero week-end nei nostri blog…
Ad ogni modo, sappiate che appena saremo tornati, vi inviteremo tutti qui a casa, a guardare le numerose, splendide foto che io avrò fatto (Porto con me 4GB di memoria, per non rischiare di restare a secco); chi mi ha visto all’opera alla Splinder Night sa che questo non è un semplice invito, ma un privilegio irripetibile ed un onore senza paragoni.
in fede Teiluj il 23 Novembre 2007
categorie: comunicazioni di servizio, eventi, gemellaggi
Scrivi un commento
Non vorrete andar via senza lasciare neppure un commento, vero?

Uff... a quante cose mi tocca pensare...
Mmmh, quante cose interessanti ho da leggere oggi...
Che fai, spii?
Ma non sono proprio carine queste cosette?

Torno dopo la pubblicità...








lettera per ringraziare i professori
E questi chi sono???


