Segnaletica
apr
2010
2010
25
Lontano, un qualsiasi posto utile a seminare il tempo. Un posto da non raggiungere mai. Un posto lontano, lontano da qui, dove “qui” sia solo un punto da attraversare in fretta, senza fermarmi mai. Voglio reggermi allo sterzo sudando, per correre veloce, come chi scappa di paura, come chi ha paura e scappa, e prova sollievo nella corsa, sudando via l’angoscia. Lontano e in fretta, sorpassando senza freccia, senza scalare marcia, mai, senza farmi prendere mai, senza raggiungermi, mai. Lontano, lontano.
Lontano da me.