Archivio di gennaio 2010

quello che staccava le braccia alle barbie

domenica, 24 gennaio 2010

Si chiamava Rodolfo Valerio Cristofante e staccava le braccia alle barbie guardandole cogli occhi. Per un atto caritatevole, le guardava cogli occhi, così loro non badavano alle braccia staccate ma agli occhi, gli occhi di Rodolfo Valerio Cristofante staccatore di braccia, caritatevole cogli occhi.

E con ’sta fissa delle braccia.

Doveva essere per una cosa che gli era successa da piccolo, si diceva, quindi ok. E’ tipico degli staccatori di braccia, che gli siano successe cose da piccoli, quindi ok.

Una volta ad esempio da piccolo, Rodolfo Valerio Cristofante gli era successo di battere il naso sul pugno di Raniero Giuseppe Cristofante che si era molto risentito, ché ancora oggi gli chiede scusa Rodolfo Valerio Cristofante, a suo padre.

Gli era successa questa cosa, così staccava le braccia e ne faceva codine per le cose, senza sangue, con la codina staccabile, da staccare alle barbie guardandole cogli occhi per vedere se piangono, ma quelle niente. brave.

Rodolfo Valerio Cristofante staccatore di braccia cogli occhi caritatevoli invece sì, lui piangeva. Piangeva staccando le braccia come codine da riattaccare alle cose senza sangue. E quelle non sanguinavano mai. Così, lui, sanguinava lui, cogli occhi.