Eravamo io, il pesce pelotudo e lo spettro del natale presente.
Io facevo la calza, lo spettro del natale presente guardava un film su babbo natale, il pesce pelotudo, niente, faceva il pesce pelotudo.
A un certo punto lo spettro del natale presente alzò il dito e disse: “ehi pupa, molla lì quella mezza calzetta e andiamo a fare un giro” “Sei pazzo” risposi allora continuando a sferruzzare indòmita, io “non vedi che fuori è Natale?” – “Ah” – disse lui – “Eh” – dissi io – “vabbe’” – aggiunse poi – “vabbe’” – conclusi io. E il pesce pelotudo, niente, faceva il pesce pelotudo.
A un certo punto lo spettro del natale presente alzò il dito e disse: “ehi, bambola, molla lì quel groviglio di lana e andiamo a guardare la neve dalla finestra” “Sei pazzo” gli dissi ancora “non vedi che la neve è Natale?” “ma che cazzo” disse lui “quel che dico anch’io” dissi io. E il pesce pelotudo, eccetera eccetera.
A un certo punto lo spettro del natale presente fece per parlare ancora, aveva appena preso fiato, stava per tirar su quel suo dito rachitico quando io balzai come un gatto sulla sedia e con lo slancio di un felino gli saltai addosso, infilzandolo con un ferro da maglia in mezzo agli occhi. “Come non detto” disse lui. “amici come prima” dissi io. E il pesce pelotudo.
Tag: babbo natale, cazzate, fantasmi, lieto fine, Natale, pelotudo, pesci rossi, spettri, storielline







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Cavoli, chissà che male…
D’altronde.
Mi piace citare le fonti: http://www.wordreference.com/definicion/pelotudo.
E in ogni caso, pelotudo un par di palle: è l’unico che ne esce tutto intero.
Ma, se ho capito bene, il pesce pelotudo e’ morto. Del resto non si puo’ certo sopravvivere ad un ferro da calza in mezzo agli occhi. Piuttosto, poi come hai fatto a continuare a sferruzzare, con un ferro solo? Evidentemente non potevi. Ne desumo, quindi, che sei finalmente uscita con la neve insieme allo spettro del Natale…
Mi corre un brivido lungo la schiena davanti all’immagine di te che fai la calza…
Il Tonto Fish…
tu hai la vicina ritira lenzuola io la signorina sbattipanni
la mattina mi sveglia al rumore sordo dei colpi e tutta la sporcizia cade sui miei poveri stracci stesi ad asciugare ad un pallido sole che ancora non viene
quante maledizioni! peccato che sia cosi’ carina altrimenti
altrimenti un bel niente stamattina ho fatto tardi a lavoro con i vestiti puliti
tanti saluti