Riempitivi
2009
Lunedì 30 Maggio 2005
Vagoni di un treno in ritardo odorosi di urina sono il modo peggiore per rientrare a casa. Il sole rimane fuori, e il calore all’interno trapassa gli elementi e sollecita le evaporazioni. Odore stantio, aria tumefatta e Trenitalia che si scusa per il disagio. Ripasso l’esame di qualcun altro, mentre invidio privatamente il 30 e lode che io non ho ancora conquistato. Non so quale processo logico trasformi pensieri fatti di occlusive palatali sorde geminate in forme pensierose non meglio identificate : “chi siamo..da dove veniamo” ma soprattutto quando parte questo schifosissimo treno? Digressioni su digressioni e poi di nuovo occlusive bilabiali sonore.
Avete idea di quante cose facciamo contemporaneamente per pronunciare una misera [b] ?
Fortuna che ho il mio vecchio blog da cui attingere, quando cado in crisi espressiva. Questa cosa qui la scrissi in treno, nel periodo in cui lavoravo e studiavo contemporaneamente. Nello specifico, preparavo l’esame di linguistica.
Uno dei libri più romantici che abbia mai letto dopo Shakespeare, per altro, quello di linguistica.
6 commenti
Trackback e pingback
Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo
Quindi, anche in momenti di crisi non si può non comunicare.
PS: C’è una cosa che non mi è rimasta chiara dopo aver dato quell’esame, ora che mi ci fai pensare: come cavolo si pronuncia correttamente il cognome Watzlawick?
siamo piu’ spesso di quel che immaginiamo
su un treno che non parte..
i treni è meglio prenderli o perderli?
Oh, su, ma cos’è ‘sta cosa della crisi depressiva?
Dico, c’è da essere allegri: non ho usato nemmeno una “w” per scrivere questo commento!
I treni talvolta ci spingono verso le elucubrazioni più profonde e violente
Anzichè in crisi espressiva io, su un treno tiepidazzo e maleodorante, sarei caduto in crisi depressiva.
E’ stata la pronuncia di occlusive palatali sorde o di occlusive bilabiali sonore che ha reso così affascinante il tuo sorriso?
;o)
P.S.
La Direzione si scusa per gli ovviomi e le banalogie …