Archivio di gennaio 2009

Sì, viaggiare

lunedì, 26 gennaio 2009

Non viaggiano per arrivare, quelli per cui una deviazione, un contrattempo aggiungono qualcosa di più alla linea retta di un percorso senza imprevisti. Li riconosci perché guardano fuori dal finestrino anche di notte, quando le luci accese della carrozza rendono il vetro uno specchio soffuso e il paesaggio si introflette sui visi addormentati di compagni di viaggio sconosciuti; o su quelli rumorosi, che chiacchierano ad alta voce dei fatti loro, tanto da farti sentire uno spione involontario. E una volta arrivati non vedono l’ora di ripartire, ché gli occhi non sono mai troppo pieni, né le gambe troppo stanche per quelli che non viaggiano per arrivare.

Fuochi Fatui

mercoledì, 21 gennaio 2009

Ho bisogno di leggere.
Ho bisogno di leggere un buon libro.
Ho bisogno di leggere un buon libro che mi ispiri.
Ho bisogno di leggere un buon libro che mi ispiri parole nuove e dense.
Le parole contano più dell’oro quando destabilizzano il silenzio.
Le parole contano più dell’oro quando destabilizzano.
Le parole contano.
Le parole.

TNP – Best Post Award

mercoledì, 14 gennaio 2009

TNP Signore e Signori, interrompiamo (?) le normali trasmissioni per comunicare un’importante notizia: Il TNP, dopo un intenso ed accurato lavoro, è giunto alla formulazione del mega concorso per tutti gli amici blogger.

Questo concorso ha l’obiettivo di premiare i migliori post scritti durante lo scorso anno. Potranno concorrere tutti i post scritti su Blog o su Tumblr, a patto che siano assolutamente originali e non riciclati o ripresi da altri post, scritti durante l’anno solare 2008 e in lingua italiana.
Non vi sono ulteriori limitazioni di alcun tipo nella selezione dei partecipanti.

I post saranno suddivisi in cinque categorie:

  • Miglior Post Umoristico
  • Miglior Post Letterario
  • Miglior Post Fotografico Originale
  • Miglior Post Di Attualità (giornalistico)
  • Miglior Post In Versi

Le segnalazioni dei post potranno essere inserite nei commenti a questo articolo.
Sono accettate le autosegnalazioni e la segnalazione di più post per categoria.
Sarà possibile segnalare candidature sino alla mezzanotte del 31.01.2009.

Una giuria composta da me, Novecento, Sara Taricani, Dania, Clockwise, Catepol, Adamo, Azael e Rick si occuperà della prima selezione che lascerà in gara solo 5 post per ogni categoria.
In caso uno dei giurati fosse in gara con uno dei suoi post si asterrà dalla valutazione dello stesso, cosa che si rileverà un vero e proprio handicap, necessario però ad evitare dubbi sull’operato della giuria. Il The Novecento’s Post, invece, è escluso da qualsiasi candidatura.

Il 15.02.2009, quando la giuria avrà selezionato i post in gara, esaurirà il proprio compito e l’elenco dei cinque articoli per ogni categoria verrà pubblicato sul TNP.
A quel punto solo voi potrete decidere il vincitore votando il vostro post preferito per categoria utilizzando l’apposito form che sarà realizzato allo scopo. Affinché il voto sia valido dovrà essere inserita una mail reale. Verranno scartati tutti i voti provenienti da mail fasulle o da più IP identici.
Le operazioni finali di voto avranno termine il 28.02.2009.

Ai primi tre classificati in ogni categoria andrà un piccolo premio: una mug personalizzata commemorativa della competizione.

Siamo certi che il TNP – Best Post Award sarà un’ottima occasione per scoprire, o riscoprire, ottimi blog e blogger che popolano la blogosfera e per leggere qualcosa che valga la pena ricordare.

Ma ora tocca a voi.
Attendiamo le vostre segnalazioni!

PS: Qui potrete trovare il regolamento completo e qui i banner.

Guarda le candidature!

My Funny Moleskine

sabato, 10 gennaio 2009

Con oltre un secolo di storia alle spalle, i taccuini moleskine sono ormai inflazionatissimi. Divennero famosi per essere stati usati da grandi personalità dell’arte e della letteratura come Hemingway e Picasso tanto che, a distanza di anni dalla chiusura della prima azienda produttrice, una seconda (italiana) li riesumò, riportandoli alla ribalta: correva l’anno 1998.
Oggetto di culto, alla moda, e non semplicemente pratico, il taccuino moleskine non ha mai conquistato la mia attenzione in questi lunghi undici anni. Prima della mia personale era del web, rientravo anch’io tra i giovani (e non) con la mania dell’annotare, scarabocchiare, scribacchiare, insomma usare la penna (o la matita), solo che io usavo esclusivamente smemoranda. E quante ne ho riempite! La Treccani, in confronto, era un bignami. Alcune delle mie smemo finirono al rogo [omissis], tutte le altre le conservo ancora oggi insieme agli altri oggetti della memoria: le lettere, le cartoline, le foto, gli scontrini, i biglietti dei treni.
Iniziai, poi, a scrivere sempre meno a penna e sempre più sulla tastiera, fino ad estinguere la necessità di tenere un “taccuino”. In effetti ho praticamente smesso di scrivere su carta, e a distanza di tempo dal “salto”, realizzo periodicamente quanto questo mi manchi: l’odore della carta nuova, le pilot a punta fine, la fettuccina segnalibro appena appena sfilacciata, quel calletto sul dito medio.
Certo, cose come il Ctrl+F, o il Ctrl+X – Ctrl+V danno delle belle soddisfazioni, per non parlare della magnificenza dei sans serif, ma non è la stessa cosa. Manca, sulla tastiera, quell’impagabile senso di osmosi che scaturisce dall’imprimere ad un concetto astratto come è un pensiero, una forma concreta come può esserlo una ‘b’ panciuta, o una ‘m’ appuntita, o una ‘g’ arricciata; che raccontano di te molto di più di quanto tu già non stia dicendo, perché sono tue, e mai uguali a quelle di qualcun altro.
Ecco perché oggi, con gran ritardo sulle tendenze più originali della moda e sulle mie stesse, ho comprato il mio primo taccuino moleskine.

Umpfh…

domenica, 4 gennaio 2009

Non è tanto scrivere un post, è trovare qualcosa di interessante da metterci dentro.
Ché va bene la tech-socialità, il “mood-sharing”, ma non sono mica  articoli buoni per tutte le stagioni, quelli.
Tipo: ho mal di gola. Vedi? Non funziona.
Niente da dichiarare vostro onore.
Mi serviva solo un pretesto per sfoggiare il  neologismo mood-sharing.