..a casa dopo una settimana intensa e non prevista in terra natia (?).
Stanca, e psicologicamente provata.
Medito sul fatto che il tempo passa inesorabilmente e porta via con sé la mia giovinezza e le sue virtù.
..a casa dopo una settimana intensa e non prevista in terra natia (?).
Stanca, e psicologicamente provata.
Medito sul fatto che il tempo passa inesorabilmente e porta via con sé la mia giovinezza e le sue virtù.
Tag: emozioni, postit, silenzi, silenzio
Pubblicato venerdì, 7 novembre 2008 alle 22:30 per la categoria: postit.
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Quando ti dicono: “Che tu non puozzi invecchia’!” non ti stanno facendo un grande augurio.
La vita scorre, attimo per attimo, giorno dopo giorno e tutte le sue stagioni sono tanto belle quanto ineluttabile è il loro trascorrere.
Tu hai solo applicato la tecnica cinematografica del flash-back alla tua vita, ora, di recente.
^__-
a chi lo dici
E purtroppo non solo quello.
A me sta capitando di accorgermi che l’inesorabile scorrere del tempo sta portando via, annebbiando o offuscando, anche dei ricordi che credevo non si sarebbero mai potuti cancellare.
Il fatto è che se non riesci più a tenerli in vita, questi ricordi, prima o poi (come le stupende piante di un balcone non curate) essi muoiono.
Ma siam giovani, su, fino a che non ci lasciano il posto sull’autobus…
Ottimista eh?
però porta saggezza…il tempo che passa , intendo.
l’importante è che restino le tue di virtù, quelle della giovinezza sono giustamente caduche…e poi ancora con ’sta storia del’invecchiare, sei una pargoletta per adesso.