Cena a casa di amici con infante

Ci eravamo visti l’ultima volta all’inizio dell’estate. Poi il lavoro, il doppio lieto evento, e le solite motivazioni stupide che tengono lontani gli amici anche per lungo tempo, oltrepassati i 35 anni (che io ancora non ho, n.b.), hanno fatto sì che solo stasera, dopo mesi, siamo riusciti ad organizzare una cena insieme, tutti e sei. Anzi no, tutti e otto ormai: stasera abbiamo infatti sperimentato la “cena con amici infante-dotati”. E’ andata più o meno così: arriviamo dagli infante-dotati ospitanti prima degli altri due amici, infante-dotati anche loro, entriamo, io consegno il nostro presente per la cena, il regalo del compleanno che avevo comprato tre mesi fa, il regalo per la nascita del piccolo, postdatato anche quello dal momento che il piccolo ha già 4 mesi. Non ci si vedeva da tanto, avevamo da recuperare.
Lei ha l’aria stanca: il piccolo “oggi è piccioso“, e stargli dietro rende nervosi. Il piccolo, non appena mi avvicino, mi afferra per un dito e non sembra più tanto “piccioso”, tanto che il suo papà comincia a trattare sul prezzo del mio indice miracoloso. “La zia Teiluj stasera fà da baby-sitter, amore”. Deglutisco.
Quando arrivano anche gli altri due amici infante-dotati, si và giù a dare una mano, ché il passeggino in ascensore non entra. Faccio quindi la conoscenza del mio secondo “nipote” che non è ancora arrivato e già mi guarda in modo preoccupante. E’ la volta del tour in casa nuova, io l’ho già fatto per cui “sta’ con zia Teiluj, amore” sussurra amorevole la sua mamma mentre me lo mette in braccio, “solo un consiglio, attenta ai capelli”. Faccio in tempo a carpire il messaggio che il pupo ha già affondato le sue morbide, tenere e veloci manine nei miei capelli. Però lui sorride.

Star dietro alla cena non è facile con un bimbo che richiede attenzioni, per cui “zia Teiluj” regge l’infante1 mentre mamma e papà portano in tavola; poi zia Teiluj regge l’infante2 ché almeno mamma finisce di mangiare, zia Teiluj ripiglia l’infante1 mentre arriva in tavola il secondo; zia Teiluj restituisce l’infante1 e prende l’infante2, poi rende l’infante2 per poter reggere l’infante1, e poi riprende l’infante2 che, ormai stanco si addormenta tra le braccia di zia Teiluj che passeggia avanti e indietro da venti minuti. Sui tacchi.

Adesso lo so, a cosa servono le zie putative.

segnala o vota l'articolo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Segnalo
  • co.mments
  • LinkedIn
  • Live
  • Pownce

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , ,

11 Commenti a “Cena a casa di amici con infante”

  1. molengai scrive:

    ti capisco, spesso quando arrivano ospiti infante dotati tocca a me o a mia sorella fare da baby sitter, od ad entrambi quando gli ospiti sono infanti dotati

  2. natzuka scrive:

    dai dai che sotto sotto ti sei divertita da matti :D
    piuttosto, in questo turbine di bimbi, sei riuscita a mangiare qualcosa?

  3. Flavio scrive:

    E adesso capisci anche tutta l’importanza degli anticoncezionali …
    ^__^

  4. Nicky scrive:

    Ehh, si sa che i capelli più sono lunghi e più attirano le attenzioni.. sarà per questo motivo che le neo-mamme, generalmente, li tagliano corti ?

    Dopo tutto quel prendi/molla tra infante 1 e 2 il tuo maglioncino si è salvato ? No, perchè spesso il vomitino è d’obbligo (quasi un gesto d’affetto!)..

  5. Cernobil scrive:

    qualcosa mi dice che zia Teiluj non ha mangiato :D

  6. paz83 scrive:

    Guarda, se ti consola io sono zio putativo di ben due bebè. Pensavo di arrivarci più tardi, ma alcuni nostri amici hanno ben pensato che era il caso di accellerare. Così, pur senza i tacchi, succede che alle cene ci siano alle volte anche i Bebè. C’è però una differenza, loro sono due e noi, zii e zie putative almeno 7 o 8. Te invece a quanto pare hai fatto gli straordinari. Però quando ti prendono il ditino non ha prezzo. Mi intenerisco anche io, che di solito i Bimbi li mangio hihih

  7. Campanellino77 scrive:

    Benvenuta nel mondo delle zie putative cara (qui, è d’obbligo la stecca).

  8. Flavio scrive:

    Ricorda: le zie putative (sputative?!) si vestono come le baby sitter (che gusto c’è a sedersi sui bambini?): scarpe sportive, jeans e vecchia felpa o maglietta, secondo la stagione.
    Niente tacchi, mi raccomando …

  9. Campanellino77 scrive:

    Flavio, mi sa che Stefania lo imparerà presto. Io ho un passato di baby sitter e certi errori non li commetto più (quando facevo la baby sitter avevo un’ala dell’armadio appositamente dedicata… d’altronde con pargoli di 9 mesi è dura restare pulite :-D DD).

  10. Laurent scrive:

    Ah ah ah ah le zie si allenano cosi quando saranno mamme sapranno a chi sbolognare per una sera i propri pargoli e cenare in pace ha ha

  11. Flavio scrive:

    A zia!
    Sei proprio rimasta scioccata!
    Dai, il conto della lavanderia ce lo dividiamo noi amici …
    ^__^

Lascia un Commento