Parlami d’amore #1

La nostra campanellino apre le danze di questa nuovissima rubrichetta sull’amore. La sua lettera racconta di un amore controverso ma forte, lucido e concreto.

Ho poco tempo, sono al lavoro – lavoro che si sta drammaticamente accumulando sulla scrivania – ma vorrei comunque provare a buttare giù qualche riga in risposta alla tua lettera.
Avremo modo di parlarne anche a voce, naturalmente, ma credo sia importante che alcuni concetti rimangano fissati su carta.
Anche per darti la possibilità di rileggerli ogni qualvolta ti verrà la tentazione di complicare quello che, al contrario, potrebbe essere semplice.
O di effettuare un revisionismo storico sul detto e non detto.

Temo che, di fondo, si sia ingenerato un grosso fraintendimento tra noi.
Fraintendimento, questo, probabilmente inevitabile: siamo due persone intelligenti e razionali, fintanto che le cose non ci toccano nel profondo.
Capaci di dare ottimi consigli; gli stessi che, chiaramente, noi per primi disattendiamo.
Perché siamo entrambi, ed al contempo, tremendamente emotivi.
Sopratutto se, e quando, ci sentiamo graffiare il cuore.
Rivestiamo la nostra emotività di finta razionalità , di fiumi di parole, di ragionamenti dove ci diamo ragione da soli che vanno poi ad avvalorare altri ragionamenti che portano, infine, ad una conclusione.
Conclusione, questa, che non può essere che quella giusta o almeno l’unica possibile alla luce di tutta la concatenazione di supposizioni e deduzioni ed induzioni e, e, e.
Ogni sfumatura va ad avvalorare la tesi e pesa come un macigno.
L’incongruenza stridente, invece? Trascurabile dettaglio.
La conclusione (unica e, naturalmente, pro veritate) è degna di assurgere tra i sillogismi perfettti.

Quando invece è¨ solo una spirale di cazzate.
Diciamocelo, su.
Con serenità .

Ti ringrazio per avermi fatto pervenire la lettera ed avermi dato modo di conoscere il contenuto dei tuoi pensieri degli ultimi giorni.
Indubbiamente, mi è stata utile per capire i tuoi stati d’animo e conoscere meglio parte di un tuo vissuto.
In questa sede cerco di prescindere da ogni forma di polemica (in cui, come ben sai, sono maestra!).

Mi ha molto colpito la convinzione e la fermezza con cui persegui le tue scelte di vita.
Perchè di scelta trattasi, ne siamo consapevoli entrambi.
Talmente radicata da non farti vacillare, talemente forte da escludere (quasi) che potrà mai essere disattesa.
Quasi una sorta di mantra da cui non discostarsi che sennò chissà che mi può succedere.
Il mantra dell’onda.

Che nasce dal bilancio delle vittorie e dei fallimenti e si rileva la strada migliore da percorrere.
O forse solo la meno peggiore (costruzione grammaticale orrenda, lo so).

Potrebbe essere chiamata coerenza.
Potrebbe essere chiamata paura.
Non lo so, non spetta a me dirlo.
Potrebbe essere chiamata desiderio di certezza.

La stessa certezza che mi accusi di cercare nei rapporti uomo – donna tramite l’operazione dell’incasellamento.

Il bianco di qua e qui facciamo la lista delle scopate e degli uomini scopabili, rigorosamente bellocci e mortalmente idioti.
Il nero di là ed ecco che improvvisamente appaiono intelligenza ed uomorismo, nonché le caratteristiche indispensabili affinché l’eletto possa ambire al pregiato ruolo di “futuro padre dei miei figli”.

Ebbene qui devo contraddirti, temo.
Ho scopato con uomini belli.
Ho scopato con uomini bruttini.
Ho fatto l’amore con uomini bellissimi.
Ho fatto l’amore con uomini brutti.
Certo, forse non sono un numero sufficiente per creare una statistica affidabile.
Ti saprò dire dopo qualche altro anno di attività sessuale.

Ma questo non c’entra nulla con il discorso dell’altra sera.
Non ti ho chiesto delle certezze sul futuro, su cosa avrebbe potuto essere il nostro rapporto e su come si sarebbe evoluto, su quando saremmo andati a convivere e sui nomi dei nostri figli.
Queste certezze non puoi darmele né tu né nessun altro.

Ti ho chiesto quali sono i tuoi sentimenti.
Oggi.
Se pensi che possano evolversi. Non se lo faranno e in quale momento preciso.
Ti ho chiesto cosa c’è tra noi.
Cosa provi quando mi guardi.
Quando facciamo l’amore.
Ti ho chiesto se le scelte della tua vita, che per erano già chiare, fossero immodificabili.

Elementi che mi servivano per capire. Capire te, capire me. Mettere in discussione anche le mie scelte di vita. Pensare che potrei anche non avere una famiglia, se l’amore per un uomo è più forte di tutto il resto. Decidere se provare, se il gioco vale la candela. Se oggi c’è il sentimento che domani potrebbe evolvere in altro. Potrebbe, non potrà . Vedere una messa in discussione dall’altra parte. La tua lettera, invece, mi ha comunicato che non è passato nulla di tutta questo. La mia era una apertura, un mettersi in gioco. Prematura, lo so, visto il breve periodo di frequentazione ma, purtoppo, inevitabile in questo preciso momento della mia vita. La tua è stata una chiusura. Totale. Ti sei tirato fuori dal gioco.

Temo che, a questo punto, sia tu quello che incaselli. Incaselli ogni donna della tua vita nella medesima casella, da cui non può uscire.
Dove cambia solo la tonalità di grigio.

Dici che non puoi darmi certezze? Non è vero. Una me l’hai data.

“Questa è la tua casella, mettitici comoda, perché da là non c’è rischio che ti sposti. E già che sei lì, scegli la tonalità di grigio con cui pitturare le pareti. Tortora? Fumo di Londra? Pirite? Perla di allevamento?”. Facciamo grigio sbarra di prigione, su.

Mi dispiace, ma io stavo parlando di sentimenti. E i sentimenti non sono grigio.
Sono colore e odori e strada da percorrere assieme e gente da incontrare ed esperienze da condividere. Sono bianco e nero, anche. E sì, sono un’onda, che bisogna saper e voler cavalcare. Che può portare ovunque. Ebbene, quest’onda mi ha portato a sbattere contro una diga, quella diga che tu hai costruito proprio per contenere l’onda.

Ed ecco che ho trovato la mia tonalità di grigio: grigio gabbia e grigio diga, in conclusione.

No, grazie. Che poi a me il grigio fa pure cagare.

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32 Commenti a “Parlami d’amore #1”

  1. azael scrive:

    che dire, massima solidarietà all’ondivago, quand’è così poi è difficilissimo farsela dare :D (bella lettera eh)

  2. [...] A Chiare Lettere » Blog Archive » Parlami d’amore #1. blumbr [...]

  3. campanellino77 scrive:

    Teiluj, cara, il commento di azael non mi piace, lo possiamo accidentalmente cancellare?

    :-D

  4. paz83 scrive:

    missiva interessante…non so se concordare o meno con azael, ma mi astengo dal prendere posizione. Allora buon inizio per questa rubrica!

  5. campanellino77 scrive:

    Teiluj, luce dei miei occhi, potresti cortesemente moderare i commenti in modo che mi diano tutti ragione?

  6. Novecento scrive:

    Alessia, tesoro, si vede da come scrivi che fai l’avvocato…
    Mancava solo che alla fine stabilissi il foro competente!

  7. Fiodor scrive:

    A parte condividere la medesima valutazione sulla vitalità del grigio, secondo me dovresti disintossicarti, e passare, anche pian piano, dall’uomo pannacotta a quello creme bruleè, passando per quello budino, per poi magari pian piano planare su qualcosa di più solido, che, non solo metaforicamente, fa sempre comodo.
    Ci vuole molta pazienza e forza a rendersi conto che quello che scambiavamo per simpatico esotismo di pensiero era solo totale mancanza di carattere. Coraggio.

  8. Cernobil scrive:

    Mi ha messo tristezza sta lettera :(

  9. Clockwise scrive:

    Vedi, campanellino, che io ti do perfettamente ragione. Dirò anche che te la do nonostante sia stato, per lungo tempo, dalla parte dell’incasellante… e santocristo se avevo incasellato! A forza di incasellare, infatti, le caselle (anzi gli incasellati) un bel giorno hanno deciso di smontare il casellario, “‘puzz cieca’” direbbe il compagno della padrona di casa.
    Solo una cosa: ’sta storia che l’uomo mentalmente sottodotato ma piacevole sia quello con cui si fa una scopata (mi si perdoni il termine, ma non ne conosco altri aventi stessa valenza, e scordatevi fornicata!) e quell’altro, quello apposto, umorista, simpatico e intellettualmente gradevole, sia invece quello che farà da padre ai vostri figliuoli, care le mie donzelle, mi puzza di cazzata lontano un miglio. Ed è, percarità, dipendente da un sacco di fattori, questa mia opinione.
    Però lasciatevelo dire, che anche voi non è che siete proprio proprio fatte benissimo, eh!
    ;-)

    P.S.: Ho un amico che ha da poco mollato un avvocatessa (vi incazzate se vi chiamano così?), metti che è una coincidenza…

  10. Teiluj scrive:

    @clock, se il tuo amico porta addosso segni evidenti di colluttazione violenta, può darsi. Altrimenti, è da escludere.
    Ché la signorina fata, qui, non è mica una fata qualsiasi.

  11. campanellino77 scrive:

    “Solo una cosa: ’sta storia che l’uomo mentalmente sottodotato ma piacevole sia quello con cui si fa una scopata (mi si perdoni il termine, ma non ne conosco altri aventi stessa valenza, e scordatevi fornicata!) e quell’altro, quello apposto, umorista, simpatico e intellettualmente gradevole, sia invece quello che farà da padre ai vostri figliuoli, care le mie donzelle, mi puzza di cazzata lontano un miglio. Ed è, percarità, dipendente da un sacco di fattori, questa mia opinione.”

    Infatti, io su questo ti do ampiamente ragione.

    Devo fare una piccola premessa: questa lettera è una risposta ad un’altra lettera scritta da lui di tre pagine tre (3!!!!).

    In quella lettera, fondamentalmente, mi accusava di essere la persona che incasella gli uomini nel bianco e nel nero: il bianco = scopata; il nero= storia d’amore e futuro matrimonio. Ed, a suo avviso, la scopata equivaleva a uomo bello e stupido, la storia d’amore a uomo bruttino ma interessante.

    (Che poi al limite i colori sarebbero stati invertiti, per quanto mi riguarda, ma vabbè :-D ).

    Al contempo, affermava di essere un uomo che sta nel grigio e che vive alla giornata, seguendo l’onda.

    Con quelle parole tentavo di smontare quest’assunto: guarda che non è così, guarda che ho fatto l’amore con uomini bellissimi e scopato con uomini bruttini. Non c’entra nulla il giudizio estetico nè il conto in banca. E’ tutta una questione di emozioni e sensazioni che l’uomo, bello o brutto, sagace o meno, sa donarmi. E le emozioni non sono grigio.

    Ad ogni modo, per rispondere a Novecento: sì, è vero quello che dici.
    Ma doveva essere una risposta chiara, precisa e che non si prestasse a triplici interpretazioni ad una lettera che, se mi si passa il termine, era a dir poco delirante.

    E poi anche lui è avvocato, sapevo che quella struttura l’avrebbe di certo capita :-D DD

  12. bella come rubrica :D … ma sono sicura che i maschietti non saranno molto contenti xD.

    bacioni pinguinosi ^^

  13. Teiluj scrive:

    @momina, a giudicare dai commenti non direi: hai notato che son tutti uomini (a parte l’autrice della lettera)? :-)

  14. Clockwise scrive:

    Non avevo dubbi che fosse una risposta ad una lettera delirante, ne ho dovute scrivere anche io e i contenuti sono stati pressochè analoghi (ma, a differenza della tua, probabilmente non pubblicabile :-| ).
    Ok, tutto chiaro, sei la prova vivente che non tutte le donne sono fatte (e ragionano) allo stesso modo: come gli uomini, d’altronde.
    E posso anche escludere il mio amico… avvocato si, ma del Diavolo! :-D

  15. campanellino77 scrive:

    Clock: quindi il tuo amico è single… me lo presenti?

    Ahahahahhahahaahhh!

    P.s. Perchè non pubblicabile? accidenti, ora sono davvero curiosa :-D

  16. Clockwise scrive:

    Cara @Campanellino77, diciamo che i motivi della non pubblicabilità sono sostanzialmente da attribuire a “impiego di terminologie non tecniche facilmente riconducibili al turpiloquio e quindi – converrai con me – inadatte ad un ambiente educato e gentile come questo” (per restare in ambito giuridico, mi pare una motivazione più che convincente, no? :D ).

    Quanto all’amico, ho detto che ha mollato un’avvocatessa, ma non che fosse l’unica donna con cui era impegnato: sai, anche in questo, alcuni esemplari della nostra specie hanno un modo tutto loro di considerare i rapporti di coppia. E, purtroppo, mi sto accorgendo quanto questo sia un modus operandi alquanto sgradevole ma, ahimè, piuttosto diffuso.

    Tra l’altro, vi dividerebbero troppi chilometri per instaurare l’ennesima storia clandestina… e con buona probabilità saresti costretta ad inviare anche a lui – prima o poi – una lettera del genere! (conoscendolo) :-P

  17. campanellino77 scrive:

    Ok, Clock, allora passo (per l’amico avvocato, intendo. Chiedigli comunque se gli serve una domiciliazione a Bologna (oh, il lavoro è lavoro :-D )).

    Per quanto riguarda la lettera turpiloquense…. magari potresti mandarmela in privato. Sia mai che non impari qualcosa :-D

  18. Clockwise scrive:

    Ho pensato di epurarla dalle varie bestialità e mandarla alla padrona di casa, per rinfoltire la sua rubrica, invece.

    In fondo, la rubrica “Parlami d’amore” mi sembra che sia iniziata con una bella freccia scagliata al cuore con decisione… cosa vuoi che sia se continua con una bel dardo infuocato? :-D

  19. campanellino77 scrive:

    Bravo.
    Per essere la prima che ci è passata ti dirò: non è facile.
    Ma mica siamo per le cose facili, noi, no?
    In bocca al lupo.
    :-D

  20. Teiluj scrive:

    Clock, per quanto mi riguarda, qui non si censura niente. Se decidi, come spero, di inviarmi la tua lettera, sappi che andrà benissimo nella sua versione feroce ;-)

  21. Rick scrive:

    Voglio la lettera di Clockwise !!

    Ripetiamo tutti insieme:
    Vogliamo la lettera di Clockwise !!

    Ciao Stè

  22. Clockwise scrive:

    Ok, ok, tranquilli, ogni promessa è debito.
    ;-)

  23. (Lady).Chobin scrive:

    putroppo non posso vedere il blog di campanellino da qui, però la lettara di risposta mi è piaciuta, e credo di poter votare a favore di Campanellino :D

  24. campanellino77 scrive:

    Grazie Lady.
    Perchè non si può vedere il mio blog da qui?
    (Non che tu ti perda niente, eh. Solo curiosità).

  25. (Lady).Chobin scrive:

    il proxy mi blocca il tuo sito dando questa piegazione “belongs to the category Sex” :(

  26. campanellino77 scrive:

    Il mio blog?

    Category sex?

    Oh mamma… Teiluj fai qualcosa!!!!

    (oppure il prossimo anno voglio la nomination come blog erotico)

  27. pablodepablis scrive:

    trillina, ma ancora ignori che l’uomo ideale è quello che guarda solo le figure?

  28. campanellino77 scrive:

    Pablo,non lo ignoro, sto cercando di farmene una ragione ;-D

  29. pablodepablis scrive:

    anch’io sto cercando di farmela…una ragione.
    vedi come siamo? noi immanentizziamo il trascendente e voi trascendizzate l’immanente. non potremo mai capirci.

  30. campanellino77 scrive:

    Questo è un dilemma troppo bello per non meritare un post.

    ;-D

  31. pablodepablis scrive:

    ho letto. troppo onore, trilli. besos

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