Non sei un blogger di successo se..
2008
In questo settembre così acceso e carico di discussioni bloggherecce, ho fatto una gran fatica a star dietro a tutti. Ché non voglio mica essere impreparata di fronte ai miei amichetti blogger quando ci incontriamo sui vari social network. Così, di link in link, di tema in tema, ho fatto una scorpacciata di notizie e pettegolezzi, oltre ad aver scoperto qualche blog e/o blogger interessante che ancora non conoscevo. La cosa bella di questo muoversi di permalink in permalink è anche notare come lo stesso tema riesca a camminare, a spostarsi, ad allargarsi ed arricchirsi di concetti (nel bene e nel male, ovvio) fino a volte a ribaltarsi e diventare “altro da sé”, attraverso le decine di voci che si fanno spazio (o si parlano addosso, anche). Post e commenti diventano un’unica diatriba infinita e circolare in cui ci si confronta, si, ma in cui ci si insulta anche, ci si accapiglia, ci si fa le boccacce e ci si urla gne gne gne.
Ecco. E’ qui, nello gne gne gne, che risiede la vera linfa vitale del blogger. E adesso lo so. Se nessuno ti dedica un tumblr, se nessuno parla di te anche quando non sei presente, se nessuno ride di te e non perde occasione per offenderti, non sei un blogger di successo. E quindi io mi posso rassegnare. Perché non potrò mai competere, per esempio, con chi offre spunti del genere. Già.
69 commenti
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La cerchia dei cuattrogatti!!!! Mi mancava, devo dire l’onestissima verità.
io perplimo ogni volta quando leggo di minacce et similia.
quando ai bei tempi di Automatic Blogstar si pisciò fuori dal vasetto (capita anche agli automatici) si cercò di mettere certi paletti, di auto-regolamentarsi nella perculata per evitare cadute di stile e cose peggiori.
tuttavia, quando capita di leggere (praticamente una a settimana) la lista dei torti subiti dalla webqueen_r, perplimo sempre.
perchè ci stanno cose che non stanno né in cielo né in terra né altrove.
tipo quando si lamentava che gli scocciatori minacciavano di guastargli il giorno più bello piombando a sorpresa al suo matrimonio… ecco, il responsabile, vedete, ero io. Le prove stanno qui http://faxebinder.splinder.com/post/16388010/Piano#16388010
Ecco, se questo è il metro che usa per valutare l’esistenza della “minaccia”, non c’è da sorprendersi che reputi “cafonaggine” l’innocua risata di una Tejlui qualsiasi, e consideri i sorrisi passati come “ipocrisia”.
E per inciso, ciò dice tutto sulle voci fatte girare dalla stessa webqueen a mio proposito (e sempre a proposito di minacce).
Infine, quoto vertigoz, che non si può fare a meno di quotare e rilancio il messaggio finale del post citato.
Allora? Qualcosa da dire? Il mio IP sta lì.
Gianni: prego?
Il mio IP, invece, sta qui.
Cos’è quest’ironia di cui parlate tutti?
Gianni conosci un certo Graziano?
@EC: Certo che lo conosco, è stato il primo a sgamare di che colore ho gli occhi attraverso il mio IP
(E sono anche un po’ S.)
@Teiluj: niente, sono ironica
@Novecento: occhio, a darle della paranoica mi son presa uan minacciona con i controfiocchi
Oddio, “IP” è un sinonimo di uccello meraviglioso!
“Vieni qua, che ti faccio vedere il mio IP, vediamo chi ce l’ha più lungo” !
favoloso, favoloso!
beh, mi immagino paranoid-ninna mentre chiama GIANNI…
Cara Teiluj, hai un difficilissimo compito, ora.
Pare, infatti, che qui si sia ricostituita la gloriosa banda dei felloni di ABS.
Ce semo tutti?
quasi
Ne mancano due.
..povera me!
Zia… sei tu? :*
- Questo blog è fiero di non far parte della vostra blogosfera, quella che avete fatto diventare una vetrina di ipocriti. -
questa è per te e novecento… benvenuti nel club dei 4 gatti!!
è bello vedere che il tempo passa ma certa gente è sempre tanto ottusa da non capire un post simpatico come questo, e continuare a inventare cazzate di cui non può fornire prove
gne gne gne