In questo settembre così acceso e carico di discussioni bloggherecce, ho fatto una gran fatica a star dietro a tutti. Ché non voglio mica essere impreparata di fronte ai miei amichetti blogger quando ci incontriamo sui vari social network. Così, di link in link, di tema in tema, ho fatto una scorpacciata di notizie e pettegolezzi, oltre ad aver scoperto qualche blog e/o blogger interessante che ancora non conoscevo. La cosa bella di questo muoversi di permalink in permalink è anche notare come lo stesso tema riesca a camminare, a spostarsi, ad allargarsi ed arricchirsi di concetti (nel bene e nel male, ovvio) fino a volte a ribaltarsi e diventare “altro da sé”, attraverso le decine di voci che si fanno spazio (o si parlano addosso, anche). Post e commenti diventano un’unica diatriba infinita e circolare in cui ci si confronta, si, ma in cui ci si insulta anche, ci si accapiglia, ci si fa le boccacce e ci si urla gne gne gne.
Ecco. E’ qui, nello gne gne gne, che risiede la vera linfa vitale del blogger. E adesso lo so. Se nessuno ti dedica un tumblr, se nessuno parla di te anche quando non sei presente, se nessuno ride di te e non perde occasione per offenderti, non sei un blogger di successo. E quindi io mi posso rassegnare. Perché non potrò mai competere, per esempio, con chi offre spunti del genere. Già.
Tag: blog, blogger, connessioni, discussioni, discussioni in rete, flame, gne gne gne, link, rete, tumblr







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Uhm, fondiamo un club dei blogger perdenti?
ma io non sono una blogger perdente
Lo so
Ma la cosa era sarcastica nei miei confronti (e nei confronti di tutti i “blogger perdenti”) che passano di qui. Magari qualcuno ci crede e lo fonda XD
LOL
Il segreto è creare dei flame post o avere un paio di enormi tette.
Ok, ho capito, vado a procurarmene un paio e divento famoso!
oppure sparare una cazzata dietro l’altra atteggiandosi da star al punto da risultare ridicolo e risibile. Ma quelle son vocazioni
Se quelle sono le condizioni di successo, spero di rimanere qui dove sto.
Ma se ti fa piacere:
bleah!
prrrrr! prrr!!
gen-gne-gnè!!!
(che non farei per te …)
A proposito … vuoi una bella mela sugosa?
^__^
flavio famose sta mela va. meglio una mela oggi che una pera domani, si sa.
Eppure son cose che scrivo da anni. Non pensavo fossero “spunti del genere”. Bah!
Ahia, può darsi che ci siamo arrivati, eh, eccolo il piccolo sputo di polemica, o sbaglio?!
Comunque, com’è che si dice? Ah si, Non è importante che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli, ed anche la blogosfera non si sottrae da questa regola non scritta.
Vabbè, poi ti rinnovo i miei in bocca al lupo per il tuo non facilissimo cammino recentemente intrapreso.
Dimenticavo: io parlo male di voi quando non mi ascoltate/vedete/leggete, eh…
Clockwise: no, niente polemica. Mi meraviglio davvero che ci si stupisca di una cosa che faccio sempre. Evidentemente diventa scandalosa solo quando viene copiata su più tumblr.
E’ proprio vero che gli altri danno peso alle cose solo quando se ne parla tanto.
E’ un fenomeno davvero molto strano.
@clock polemica? naaa!! però, si la regola non scritta vale sempre e comunque
@Ninna, spunti del genere sta per “di questo tipo”. Mi sono volutamente astenuta dal giudicare di “che tipo” perché non è certo il mio mestiere; però, su via, un po’ di autoironia ti farebbe bene. In fin dei conti devi ammettere che presti il fianco con la tua stizza di fronte a certi personaggi (che dal canto loro fomentano la tua notorietà)
Teiluj: ripeto un concetto che sfugge a tanti.
L’ironia non è un dovere morale. Essere autoironici non significa accettare le infinite mancanze di rispetto che si ricevono quando si è abbastanza letti.
Quando riceverai anche tu minacce, messaggi intimidatori e offese allora riparleremo di autoironia. Vedremo se dopo anni di questi trattamenti sarai autoironica a sufficienza.
So io quello che mi farebbe bene. Un po’ di rispetto ogni tanto senza che nessuno mi dica cosa devo fare o quale comportamento dovrei assumere.
Ninna: l’autoironia non è un dovere morale, hai perfettamente ragione, infatti o ce l’hai o non ce l’hai. Chi ce l’ha considera eventi di questo tipo baggianate, chi non ce l’ha li considera mancanza di rispetto. E’ piuttosto lineare. Ma ti assicuro che vive meglio chi riesce a non prendersi troppo sul serio, ogni tanto.
Per quanto riguarda le minacce, entriamo naturalmente in un’altra sfera più che seria, ma anche per quelle non mi preoccuperei tanto: esiste la polizia postale:)
Più ci si espone, e a più “giudizi” si è sottoposti (a torto o a ragione che sia)
Ecco, allora non voglio essere giudicata visto che ho subito di tutto.
A me l’autoironia proprio non serve. Son tutti buoni a “ridere di” ma nessuno ha mosso un dito quando sono stata minacciata personalmente o quando usavano le foto di mia figlia per fare vignette ridicole di me e della mia famiglia.
Su, tutti a farsi una risata. L’autoironia è la cosa più importante di tutto!
in questo caso, per fortuna è diverso. Si tratta solo di un twit inserito ad arte in una frasetta ironica neanche offensiva (credo) che nulla toglie alla tua immagine, o comunque all’immagine di te che scegli di far arrivare agli altri.
o almeno questo è ciò che leggo io e tutti quelli che lo trovano divertente. Tranne te. E più te ti incazzi, più gli altri son motivati a prenderti in giro! è un circolo vizioso che ti condurrà alla fama internazionale
Già, l’importante è ridere.
Come scordalo?
Per me è più importante non andare a dire a qualcuno “un po’ di ironia ti farebbe bene”.
Per mia fortuna questo genere di cafoneria non fa parte di me.
Mi incazzerò anche ma non mi permetto di dire agli altri cosa fare o come comportarsi.
Ad ognuno i suoi valori.
L’autoironia per alcuni, il rispetto per altri.
Preferisco di gran lunga il secondo.
Buona notte.
e cosa c’è di più importante?
Piangere?
.. ho detto e ribadisco che un po’ di autoironia ti farebbe bene, ma ho detto e ribadisco anche che quella o ce l’hai o non ce l’hai e tu, non ce l’hai. E non la trovi sugli scaffali del supermarket, neanche con i saldi!
Tutto ciò che diciamo o facciamo produce delle reazioni, e tu non sei certo immune da questo meccanismo. Se non vuoi che si parli dei tuoi orgasmi, tu non raccontarli! Non c’è un’altra via! Dal momento che però rendi pubblico ciò che è affar tuo, nulla ti esimerà dal prenderti il bello ed il brutto (si, anche il brutto) di ciò che questo comporta.
E’ l’abc del web…
(P.S. dar del cafone a qualcuno che non ti ha offeso, è da cafoni
)
Seguendo il tuo ragionamento se non vuoi essere considerata una cafona allora non dire a chi nemmeno conosci cosa dovrebbe fare!
E’ l’abc della VITA.
E’ il bello e il brutto (sì, anche il brutto) di mettere bocca su cose che proprio non ti riguardano.
ecco, lo sapevo, si è infervorata!
eppure non ti ho né minacciata, né offesa, né ti ho mai detto cosa dovresti fare!
Tutte cose che tu e solo tu vedi nella tua mente?
Rileggiti quel che ho scritto (anche questa cosa te la dicono spesso!) se non hai capito
e ti ripeto: ciò che rendi pubblico, diventa argomento pubblico, che tu lo voglia o no
@Ninna: qui se c’è una cafona sei proprio tu. Ma come ti permetti di rispondere in questo modo a Teiluj che sta mantenendo la max educazione nei tuoi confronti??
sono allibita
C’è un termine medico con cui vengono solitamente identificati questi atteggiamenti: paranoia.
@Teiluj: posso amarti? posso incorniciare il tuo commento num.20? *_*
Semplicemente perché sottoscriverei anche le virgole.
(Se Novecento consente, chiederei la tua mano… che sei pure gnocca, ecco!)
@Chester W.: miii, io le tette ce le ho… perché non funziona?? Forse non le sponsorizzo abbastanza…
Si, ragazze, ma qui non si può lasciare un commento la sera che la mattina dopo se ne trovano altri 25, eh… dunque, riassuntino: scatta la polemica al commento 10, prontamente sottolineata dal sottoscritto al commento 11, scatta sulla fascia @Ninna dal 13 in poi, dal 14 a seguire scambio di schermaglie, rete annullata a @Teiluj al commento 19, ma dal 24 in poi dilaga la squadra di casa con una tripletta @Sara @Novecento @OcchiDaOrientale.
L’arbitro sta omologando il risultato.
Siete il top di questo pazzo pazzo web 2.0
Perciò vi amo.
Per me l’ironia è sempre stata un dovere morale (e di rogne ne ho avute parecchie – col blog- anche professionali, dal momento che ho deciso di metterci faccia e culo), ma rifarei tutto quello che ho fatto, signor giudice, perché quando gli altri ridono di me, riesco sempre a riderne con loro
!
Cara Dania, ho avuto il piacere di conoscerti personalmente (e stringerti la mano che, dopo 7 giorni, ancora devo lavare) dopo averti a lungo appezzato sul blog e in live su Yahoo!, oltre ad aver gradito la galleria di flickr… ma ecco, il culo, ehm… deve essermi sfuggito, perdonami, ma so che vorrai ironicamente porre rimedio a questa mia mancanza linkandomelo qua, vero? Con rinnovata stima, il Clock.
Clock, non importunare la dottoressa (mai visto l’avatar di Dania su splinder?)!
Dania, trovo che tu sia un ottimo esempio della migliore ironia, quella intelligente. Non è da tutti
avevo aperto i commenti per chiedere un riassunto dei link a cui non riesco a star dietro e mi ritrovo ad aver bisogno di un riassunto dei commenti!! -.-” niente c’ho capito… tranne che c’è una signorina che vedo rimbalzare un pò dovunque sempre con le stesse argomentazioni vittimistiche… signorì… ma perchè continua a scrivere i cazzi suoi se non vuole che se ne parli??? Scusi, sa… ma la mia mente limitata ragiona così, linearmente: una cosa mi fa piacere? La faccio. Mi crea problemi? Non la faccio. La voglio fare ugualmente anche se mi crea dei problemi? Non scasso la minchia alla rincorsa di ogni rigo che parli di me!!!
E mo torno a cliccare sui link, non sia mai che mi perda gli ultmi rumors, ché Novella2000 m’annoia…
@Clockwise la netiquette mi vieta di linkare culi su blog altrui (art. 6 del Galateo 2.0 di Monsignor del Feed), ma posso indicarti la via per arrivare alle immagini con un insieme di ‘acqua, fuocherello, fuoco…’
P.s. mi avevi detto che la mano non la lavavi già da un giorno, da quando avevi toccato il parafango di AndreaBeggi.
@Dania, ti ricordi male, era l’auto di Samuele Silva [che peraltro passava difficilmente inosservata (P.S.: voglio anche io l'adesivo "http://www.contrariamente.info" da attaccare dietro alla macchina, caspita!)] e non era il parafango ma il tubo di scappamento… ehm… altro che autoironia, qui mi sto letteralmente smerdando (consentitemi il francesismo).
Ok, ci sto con la caccia al tesoro: da dove si parte? Che per caso è come sul film “The Net” (cagata pazzesca) che c’è un PiGreco nascosto in basso a destra da cliccare con il tasto CTRL premuto insieme…?
P.S.: Da notare che questo commento è stato realizzato con l’ausilio del ClockParenthesizer©2008, grazie al quale è stato possibile inserire un P.S. all’interno di un inciso dentro una parentesi… ho di nuovo bisogno di ferie, dannazione.
E io cosa sono allora ?! bah
Trovo che l’autoironia, il saper ridere di me stessa sia il modo migliore per pormi, mostrarmi o nascondermi sia nella vita reale che sul web. (che poi mi conferma che non sono una blogger di successo) Ma soprattutto credo fermamente che non sia colpa dello specchio se non mi piace l’immagine di me che io stessa do agli altri.
> L’ironia non è un dovere morale.
No, infatti, è solo un segno di intelligenza. Fatti due conti.
> Essere autoironici non significa accettare le infinite mancanze di rispetto che si ricevono quando si è abbastanza letti.
Anche quando si è abbastanza stronzi.
> Quando riceverai anche tu minacce, messaggi intimidatori e offese allora riparleremo di autoironia.
A quanto mi risulta frasi come “lo dico a Gianni” rientrano unicamente nel tuo repertorio.
> Vedremo se dopo anni di questi trattamenti sarai autoironica a sufficienza.
Se la prendono con te solo perché sei famosa, non c’è evidentemente altra spiegazione…
Questione di ciclo che ci vuoi fare …nella vita come nella bloggosfera
Spesso chi legge un blog identifica il suo “proprietario” con il blog stesso e questo può portare a qualche incomprensione, specialmente quando viene giudicato sotto il profilo umano per ciò che scrive , magari per puro sollazzo, nelle sue pagine.
Però Ninna è sempre piuttosto frontale ed ha l’ingenuità di voler essere capita ed apprezzata da tutti ma questo è semplicemente impossibile.
L’atteggiamento altezzoso da principessa offesa e incompresa non può però portare alla simpatica Ninna nient’altro che commenti feroci ed ulteriori incomprensioni (oltre alle antipatie femminili), ma questo Rossella sembra non volerlo capire.
Del resto se Twitti e scrivi solo esclusivamente di te e di cose personali i fatti tuoi sono “di fatto” dominio pubblico che piaccia o meno.
Quando nei commenti parlavano di autoironia probabilmente si riferivano anche al saper creare spontanea solidarietà e feeling con le altre femminucce, e su questo Ninna avrebbe necessità di un corso accelerato..
O anche no, Rick. Nessuno vorrebbe o dovrebbe darle lezioni su come vivere la sua esistenza.
Ma aggredire ed insultare altri che esprimono pareri propri sui propri blog, è fuori da ogni logica.
Lei sceglie come vivere la sua vita ed essere “l’unica che si permette di non fingere di avere questa tanto agoniata autoironia con cui molti provano a difendersi” e sta bene a tutti.
Che agli altri sia concesso essere come preferiscono senza ricevere lo “sfigati” di rito.
Più continuo a leggere queste cose e più son felice di aver scritto quel mio post così poco simpatico.
Era un post poco simpatico ma con grande fondamento di verità..
ma siete sicuri che sta ninna non sia bionda?
A parte il pc infortunato per più di un mese, era da un po che non passavo di qua; ma complimenti…è tutto molto bello, ma questo col post non c’entra nulla, ma è perche ho perso la memoria a brevissimo termine e non mi ricordo più nulla di quello che sto scrivendo nello stesso momento in cui lo scrivo.
Sono comunque contento di essere un blogger perdente, poropoppopperoperò…
ad maiora…
Ma non si scrive “agoGNata”? Sono perplesso.
Un refuso JohnnyDurelli.
Refuso che è, citando Vertigoz:
“peraltro del tutto inessenziale ai fini dell’argomentazione stessa.
E come se qualcuno le avesse detto: “Buonasera, volevo dirle che lei stupra i bambini, si fa inculare dai cani e ruba persino i soldi ai barboni!” e lei in tutta risposta avesse replicato: “Non è sera! E ne ho le prove!”.”
In ogni caso era copiaincollato…
NOVECENTO: infatti indirettamente perculeggiavo chi in origine aveva scritto ’sta gran cagata, mica te. Scusa per l’equivoco.
Perplimo anche io, in effetti.
Tra l’altro mi sembra di poter riassaporare (dall’identità degli ultimi commentatori) l’ambientino tranquillo che si respirava da AutomaticBlogStar.
Si, tranquillo. E’ che la tentazione di citare Vertigoz era stata troppo forte…
ma è possibile che vado vie due giorni e scatta sempre il circo..uffa. Semo proprio dei burloni noi blogger. Ci vogliamo bene, ma ce lo dimostriamo a mazzate. Mi piace!
Clock, bei tempi andati
…
P.S. é la prima volta che vengo qui… complimenti alla padrona di casa per la grafica del blog e benvenuta nell’ elitaria cerchia dei 4 gatti