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Scritto da Teiluj il 4 Luglio 2008
Categorie: karma | 6 commenti
Ore 2:37, rientro a casa. Posso asserire con fermezza che per quanto comode, ben ancorate alla caviglia, e dotate di zeppa, le scarpe da fighetta non son fatte per un lavoro che richieda continuo movimento. I miei piedi doloranti ma finalmente scalzi mi danno impietosamente dell’idiota già da un paio d’ore, mentre le mie puma morbide, avvolgenti, comode, e belle più che mai, sghignazzano alle mie spalle ben conscie del fatto che mi sono mancate tanto mentre mi aspettavano a casa. Tantissimo. Esperimento fallito e tesi confermata, dunque: chi lavora in piedi, con le scarpe alte, e sostiene di star comoda, è una bugiarda. Oltre che imbecille, naturalmente.
In compenso ora sono più saggia. E scalza; la birra fresca, rincasata insieme a me, mi sorride ( e le caprette mi fanno ciao ), dalla finestra aperta tira un venticello sottile, fresco anche lui; il tutto condito dal friggere delle casse del pc che sembra, tal quale, rumore di cicale (giuro). Una perfetta notte d’estate, insomma: silenziosa, fiacca, pigra e dondolante, come piace a me.
citazione del giorno:
La notte ci piace perché, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Jorge Luis Borges
Commenti
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Non vorrete andar via senza lasciare neppure un commento, vero?

Uff... a quante cose mi tocca pensare...
Mmmh, quante cose interessanti ho da leggere oggi...
Che fai, spii?
Ma non sono proprio carine queste cosette?

Torno dopo la pubblicità...








shakespeare amore poesia angeli
E questi chi sono???



Commenti
auguri anche se in ritardo,
buon riposo,
Sister
Io sono una cultrice della scarpa bassa e comoda, anche se il mio lavoro è d’ufficio, dato che devo correre a prendere il bus, ricorrere a prendere il tram, andare in pausa pranzo facendo km a piedi…insomma…una volta pieni di veschichette e con la caviglia “incrampata” come vado a lavoro i giorni dopo? Mi faccio portare in braccio?
ciao!
Aborro i lavori femminili che richiedono di indossare scarpe, e qualunque altra cosa.
Nooo, mi sono perso per strada…
Auguri in ritardo ^^
(lurko e basta, ma ti seguo sempre)
Un saluto
sì, ci piace proprio la notte! Jorge la sapeva lunga
anche io fino a qualche estate fa lavoravo sui tacchi, nonostante l’ambiente privo di pareti fosse assai ventilato ero costretto per necessità ad un lungo vascheggiare e….va beh ma questa è un’altra storia, no volevo dire che si, hai ragione, son delle bugiardone…hihihi