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Scritto da Teiluj il 16 Maggio 2008
Categorie: note linguistiche | 8 commenti
La lingua italiana è una creatura straordinaria.
Ancor di più lo è l’italiano burocratico; creatura mitologica, direi in questo caso senza alcun timore di sbagliarmi. Per usare una massima imparata da poco al lavoro, potrei definirlo usando questa frase: “rendere difficile ciò che è facile, attraverso l’inutile”. Da annotare, ne converrete. La massima, intendo.
Inauguro oggi una nuova rubrica, dedicata a parole o espressioni di uso inconsueto, e per questo stesso motivo, per me, affascinanti. Qui, ne prenderò nota.
Apriamo quindi la rubrica con:
vieppiù: vi|ep|più
avv.
CO ancor più, sempre più
Varianti: viepiù, vie piùa tal uopo
uò|po
s.m.
LE spec. sing., bisogno, necessità: lo scudiero fedel subito appresta | ciò ch’al lor u. necessario crede (Tasso) [quadro 12]
Polirematiche
all’uopo loc.avv., loc.agg.inv. CO allo scopo, al caso proprio: fatto all’u.; al momento opportuno: capitare all’u.
(bibliografia)
Esercitazione:
componi cinque frasi che contengano le parole/locuzioni indicate.
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Uff... a quante cose mi tocca pensare...
Mmmh, quante cose interessanti ho da leggere oggi...
Che fai, spii?
Ma non sono proprio carine queste cosette?

Torno dopo la pubblicità...








lettera per ringraziare i professori
E questi chi sono???



Commenti
comporre cinque frasi a tal uopo è vieppiù arduo, mi fermo ad una, e nemmeno corretta, credo
A tal uopo volevo suggerire che vi sono locuzioni tecniche, soprattutto in campo giuridico, che ricalcano modi di dire arcaici. Vieppiù posso suggerirne una: “di guisa che”!!:D
io in questi casi rispondo a loop con eeeeh?
che bellino questo blog
ti invito a visitare il mio
ameya
mi stupisco ancora, sempre di più, degli spammer così spudorati..
Gentil donzella,
non mi presterò a cotal tenzone imperocchè aduso frequentar li palazzi tutti in guisa di responsabil di Relazioni Istituzionali.
Mi corre l’obbligo, quindi, di declinar cotanto gentil invito.
Con i sensi della mia più profonda stima, mi pregio porgerLe i miei più preziosi omaggi.
Addì, 18 maggio 2008
Ma che bello, questo blog!
Certo, somiglia vieppiù ad un diario personale…
A tal uopo, le propongo - se interessata - uno scambio link.
[simpatico, questo spam, devi ammetterlo...]
più che all’italiano in generale io riferirei questo post allo slang che si parla negli ambienti di lavoro… quello sì che è davvero INCOMPRENSIBILE! soprattutto quando è infarcito di sigle ed acronimi come se piovesse…