“Parla sì come ti nutri”

mag
2008
16

scritto da Teiluj on note linguistiche

10 commenti

La lingua italiana è una creatura straordinaria.

Ancor di più lo è l’italiano burocratico; creatura mitologica, direi in questo caso senza alcun timore di sbagliarmi. Per usare una massima imparata da poco al lavoro, potrei definirlo usando questa frase: “rendere difficile ciò che è facile, attraverso l’inutile”. Da annotare, ne converrete. La massima, intendo.
Inauguro oggi una nuova rubrica, dedicata a parole o espressioni di uso inconsueto, e per questo stesso motivo, per me, affascinanti. Qui, ne prenderò nota.
Apriamo quindi la rubrica con:

vieppiù: vi|ep|più
avv.
CO ancor più, sempre più
Varianti: viepiù, vie più

a tal uopo
|po
s.m.
LE spec. sing., bisogno, necessità: lo scudiero fedel subito appresta | ciò ch’al lor u. necessario crede (Tasso) [quadro 12]
Polirematiche
all’uopo loc.avv., loc.agg.inv. CO allo scopo, al caso proprio: fatto all’u.; al momento opportuno: capitare all’u.
(bibliografia)

Esercitazione:

componi cinque frasi che contengano le parole/locuzioni indicate.

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  1. tamara

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