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Scritto da Teiluj il 24 Marzo 2008
Categorie: donne, greatest hits, sclero, società e cultura, sproloqui | 12 commenti
Premessa: quanto segue non nasce da riferimenti reali. Tutto ciò che leggerete, dunque, non è da considerarsi autobiografico, ed ogni riferimento a fatti o persone è PURAMENTE CASUALE. Data l’entità dei contenuti, e la notorietà della mia relazione amorosa, sottolineo la natura fortemente ipotetica et immaginifica di tutto quanto sotto esposto. Un ringraziamento particolare al conte paz per avermi ispirato sull’argomento chiacchierando su twitter in questa sera di fine week-end-lungo.
Signore, signori, uomini e donne che avete già vissuto, almeno una volta, l’esperienza del tradimento; ragazze e ragazzi, dal cuore infranto che avete sprecato lacrime e fegato sotto il peso delle cosiddette “corna”, quante volte avete pronunciato, dinanzi alla triste evidenza dei fatti, frasi come: “cos’ha lei/lui che io non ho!” oppure, “credevo di essere l’unica/o per te” e via dicendo?
Da donna posso affermare con assoluta decisione che il dolore più grande in un’eventualità di questo tipo deriva, non tanto dal fatto di aver perso ciò che consideravamo il nostro bene più alto e prezioso, quanto piuttosto dal dover ammettere una sconfitta nella competizione con qualcun altro. Diciamolo. Si tratta di una perdita che va ben oltre l’oggetto del nostro amore, che ci ferisce in profondità perché mina la nostra autostima, il nostro orgoglio, il nostro amor proprio (a tal proposito rimando per approfondimenti alla visione di un classico, “Harry ti presento Sally”, in cui la teoria è ben esplicata nella seconda parte del film, quando lei si dispera alla notizia del prossimo matrimonio di un ex del quale non le importa un fico secco. Ma per il sol fatto di aver chiesto in sposa qualcuno che non è lei, innesca nella protagonista un personalissimo e disperatissimo dolore).
E’ per questo spirito “competitivo”, per i connotati altamente egocentrici dettati dalla “sindrome da prima donna” che una donna, appunto, soffre tantissimo; e sono sicura che neanche gli uomini ne sono del tutto immuni. Ed è per questo che, in caso di tradimento, personalmente credo che sapere di essere stata tradita non per una donna, ma per un uomo, mi consolerebbe non poco.
Pensateci: se il mio uomo mi tradisse sarebbe un dramma, certo, ma se mi tradisse, se mi lasciasse per un’altra donna sarebbe un dramma doppio, per i motivi sopra elencati. Se invece mi lasciasse per un uomo.. beh.. non avrei di che rimproverarmi, e soprattutto, sarebbe superflua ed anzi addirittura rassicurante la fatidica domanda: “cos’ha lui che io non ho”…
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Uff... a quante cose mi tocca pensare...
Mmmh, quante cose interessanti ho da leggere oggi...
Che fai, spii?
Ma non sono proprio carine queste cosette?

Torno dopo la pubblicità...








shakespeare amore poesia angeli
E questi chi sono???



Commenti
Beh, non saprei… in linea di massima sono d’accordo con te, però secondo me dipende molto dalla situazione.
Se mi tradissero con un uomo credo che a quel punto la parte del leone nella sofferenza la farebbe "ma che m’ha preso in giro per tutto ’sto tempo"? Magari non é vero ma il dubbio mi verrebbe, e pure forte….
Vedi che tra una cacchiata e l’altra che sparo servo anche a qualcosa? Comunque si, mi trovi concorde, se dovesse andarsene con una lei non mi rimarrebbe che mettermi con il cuore in pace e sospirare!
diciamo che avei molte cose da dire sulla parte "se ti lascia", ma che non è la giornata giusta… diciamolo
Considera che paz83 ha anche ispirato un post sulla mortadella, sul prosciutto e sull’insaccato in genere, che giace nelle mie bozze da qualche settimana…
Quanto al discorso specifico, meno male la premessa, avevo cominciato a preoccuparmi… Non so, da uomo, se sapessi che la mia donna m’ha lasciato per un’altra donna, troverei decisamente un sacco di punti positivi nella faccenda (e possibilmente nel conoscere anche quest’altra lei)… ahahahah 
paleomiki è possibile.. però considera che esistono molti uomini che scoprono relativamente tardi la propria omosessualità. Ed in ogni caso, il grosso vantaggio della "intoccata autostima" rimane
paz il mio blog vive di cacchiate!:-) sapevo che saresti stato daccordo.
dino,ops.. non dirmi che..
Clock, ellosapevo che sarebbe venuto fuori questo discorso! In effetti per voi maschi esiste, in potenza, questo doppio vantaggio. La premessa era d’obbligo, si.
La scena di Harry ti presento Sally mi ricorda qualcosa.
Tipo una simile avvenuta un mesetto fa, dove ho pianto due ore al telefono con un uomo per essere stata mollata da un altro.
Odio quando mi prende la cassa triste.
Soprattutto quando il giorno dopo ho realizzato che di quello che mi aveva mollata non me ne poteva fregare di meno, mentre ero follemente innamorata dell’uomo con cui avevo pianto in piena notte al telefono stile eleonora duse attaccata alla tenda.
E’ stato divertente spiegarglielo, poi…
Secondo me dipende anche da quanto tempo ti tradisce, se scopri che nei momenti più belli che passsavi con LUI, LUI pensava ad un ALTRO, potresti anche sentirti un illusa..
Essere sfruttata come copertura potrebbe voler dire che mentre faceva sesso con te, per aiutarsi pensava al suo MORONE.. sarebbe comunque demoralizzante.
no, son storie vecchie che ogni tanto riaffiorano (in sti giorni riaffiorano, quando si dice il caso…), don’t worry
ps: concordo anche con clock…
chi di voi ha conosciuto il dolore che provoca un tradimento…..vi assicuro ragazzi che il più grosso dolore fisico nn è niente al confronto…senti il peso della sconfita , ti senti annientato, disarmato, inoffensivo ,al contrario di chi dice ……io spacco tutto ….nn è assolutamente vero
mi hai illuso, sei veramente crudele!
stavo cominciando a sperare di avere qualche chance … con novecento
(io non vorrei saperlo con chi o perchè)
beata ignoranza!!!