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Scritto da Teiluj il 5 Marzo 2008
Categorie: massimi sistemi, società e cultura, sproloqui | 15 commenti
In realtà questo meme (il termine sarà anche più trendy, ma sempre catena di sant’antonio è) gentilmente offertomi da paz, era già arrivato da queste parti sotto un’altra forma, ma dal momento che parlare di me non mi stanca mai, e che nella versione giuntami all’epoca i punti da illustrare erano solo 5, e che oggi non ho argomentazioni migliori, beccatevi I miei sette segreti:
- Sono un uomo. Ok, non è vero, però suonava bene.
- Odio le donne. Cioè, non è che proprio "le odio".. diciamo che nutro nei loro confronti un forte pregiudizio a causa della mia forte repulsione per taluni atteggiamenti che, fortemente, disconosco come caratteristiche associabili all’intero genere femminile di cui io stessa faccio parte. Questa la versione diplomatica. Per dirla in maniera più rurale, fino a prova contraria, le donne mi stanno maschilisticamente sullo stomaco, e nel migliore dei casi la loro compagnia mi annoia profondamente. Con rarissime (e perciò splendide) eccezioni.
- Sono gelosissima. Ma lo nascondo bene o almeno ci provo, un po’ per buon senso, un po’ per orgoglio. Ciò che è "mio" non si tocca, ed anche solo uno sguardo di troppo, con troppo trasporto, può provocarmi un malessere che oserei definire fisico, nonostante cerchi in ogni modo di reprimerlo. Questo vale, naturalmente, solo per cose e/o persone cui tengo particolarmente.
- All’età di 14 anni, quando per la primissima volta, anziché andare a scuola, rimasi a bighellonare in compagnia di quella che ebbe l’onore di "iniziarmi" al rito del saltare la scuola, mi feci beccare dagli addetti alla sicurezza della Standa ad infilare nello zaino ciprie fiocchi e rossetti. Ci portarono entrambe in un ufficio, e mentre la mia compagna di classe ostentava un’aria da criminale esperta di fronte alle intimidazioni dei suddetti a vuotare il sacco, io inscenavo quella che ricordo come la mia più convincente scena di pianto, al fine di intenerire gli "adulti" che minacciavano di avvisare mamma e papà, scatenando così le mie peggiori fantasie suicide per la vergogna. Fu il mio primo ed ultimo furto, oltre che una delle mortificazioni più pesanti della mia vita.
- Dormo ancora volentieri col peluche, se da sola. Quindi ormai molto raramente, e per lo più in caso di malesseri "ante-noctem". Dormire da sola non mi piace, non mi è mai piaciuto.
- Una volta ho cresciuto una piantina di marijuana in casa. E tenuto conto del fatto che le piante, tutte in generale, solitamente muoiono solo se le guardo, è pure un evento speciale.
- La metà delle visite sul mio blog, è frutto dei miei effecinque.
Questo è quanto. Non passo la catena a nessuno, ché oggi mi sento buona.
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Uff... a quante cose mi tocca pensare...
Mmmh, quante cose interessanti ho da leggere oggi...
Che fai, spii?
Ma non sono proprio carine queste cosette?

Torno dopo la pubblicità...








lettera frasi
E questi chi sono???



Commenti
Sì, ma la pianta di marijuana che fine ha fatto? E’ l’ottavo segreto di Teiluj?
Macché anonimo, ero io…
Ma tipo se uno la catena la piglia su lo stesso, vale?
(il Clock cercacatene, ndr.)
Gibe ecco, diciamo che si è.. estinta?
Clockwise, giacché ti offri volontario: TUTTA TUA!
il settimo segreto è sconvolgente, con le piantine invece ho sempre avuto un brutto rapporto, ci pensavano gli amici con le "piantine", a me rimaneva la parte dell’assaggiatore…e con il peluche ci dormo anche se non sono solo, ok lui in fondo al letto, però bigio è sempre presente…e non odiari per sto meme..un saluto.
Paz!
Al numero 1 avevo cominciato a sperare.
E’ durato poco ma è stato bello lo stesso.
Me la faccio passare sta convinzione che sei tu l’uomo della mia vita.
Ma tu non giocarmi più ’sti tiri mancini…
paz, innanzitutto un abbraccio e bentornato
quella piantina è stata l’unica che abbia mai coltivato.. le volevo bene. Per il meme.. non ti odio.. ma ricordati che i meme sono boomerang!!
campanellino, lo sai che la nostra storia non avrà mai ostacoli! (ho censurato 6 o 7 commenti irripetibili prima di scrivere sta boiata :-P)
ahahahhahahhahah, avrei voluto leggerli, ahahhahahha!
beh, dai… per lo meno io sono "vero" e non frutto della pressione di un "freddo" F5!
Missà che a rubare ci abbiamo provato un po’ tutti da piccini.
Io quando avevo 15/16 anni rubavo gli ovetti kinder nel negozietto dove andavamo da sempre a comprare il pane. Solo che era troppo facile, il titolare era un signore anziano che non si accorgeva nemmeno se lo rubavo davanti ai suoi occhi. Poi spesso mi regalava lui caramelle e cose simili. Mi son sentita così una merda che non ho più rubato..
…da lui…
No, dico, il punto 7 non lo considererai mica un segreto vero? Vale per tutti i blogger che conosco!
eri consapevole di che pianta fosse? xD
baci pinguinosi
grazie mille per il ben tornato, quel sono boomerang suonava minaccioso hihi
Ale, puoi immaginarli, ne sono sicura

Abreast, e meno male va.. (però se vuoi fare effe cinque anche tu..)
Pinkland , il fatto è che un ovetto kinder non costa 120 mila lire (questo il valore totale della mia refurtiva).. erano un sacco di soldi per me allora, e mi sentii una vera ladra
Ubi, dici che non sembro così ingenua nemmeno se ci provo?
Momina, decisamente si…
Paz.. minaccioso? Ma no, ma no.. (muhahahah!)
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[...] dicevo, girellando, mi trovo scritto a chiare lettere che gira questa SAC (St.Anthony’s Chain), che poi invece è un meme, nella quale ognuno [...]