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Scritto da Teiluj il 22 Febbraio 2008
Categorie: riciclaggio pulito, società e cultura | 19 commenti

Sottotitolo: il vantaggio di avere almeno due blog è che puoi riciclare i vecchi post

Svolgimento

(rivisto, corretto e dekappizzato) 

 

 

"prospettando l’incauta profilassi mnemonica, il substrato incognito brandisce, irridendo i latrati intrinseci che adducono gli autunni all’estasi"

 

Questa ‘perla’ me la fece leggere una persona che conoscevo tempo fa, ed io la conservo da allora perché trovo che sia una chicca sfolgorante su un certo uso dell’italiano.

Spesso ci lasciamo "intimorire" dal parlare aulico di certe persone, dal riverbero di paroloni e dal suono “difficile” di frasi che ci incutono riverenza aldilà del loro significato, per il fatto stesso che non capiamo quale arcano messaggio si celi dietro cotanto “bel parlare”.

Certo è che di gente che stupra l’italiano ne esiste parecchia,  ma questa frase mi è cara proprio perché dimostra brillantemente che a volte anche usando parole importanti, e costruendo una sintassi non semplice ma corretta, non significa che non si stiano comunque dicendo fregnacce, e se non riusciamo a capire è solo perché, come in questo caso, non c’è proprio un bel niente da capire.

Power of suggestion…

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Commenti

    Commenti


  1. Scritto da abreast il 22 Febbraio 2008 alle 11:49.

    ritengo di essere abbastanza “padrone” della mia lingua e di riuscire ad esprimermi in modo corretto e sensato, tanto che difficilmente gli altri riescono a fraintendere ciò che dico o a “fregarmi” con le parole mettendomi in bocca frasi che non ho mai pronunciato. e devo dire che la cosa mi piace…



  2. Scritto da paleomiki il 22 Febbraio 2008 alle 12:33.

    io avevo un libro di cui dovevo studiar l’introduzione che era così… 50 pagine di suicidio per i miei eneuroni…. naturalmente all’esame me l’hanno chiesto, per fortuna mi sono salvata con una “critica sragionata sull’introduzione del libro”



  3. Scritto da paleomiki il 22 Febbraio 2008 alle 12:34.

    …lapsus… la critica nei miei intenti era ragionata, ma il mio inconscio lo ha scritto “a chiare lettere”…



  4. Scritto da LaCeciarelli il 22 Febbraio 2008 alle 13:50.

    che poi io avrei scritto “intrinsechi”.

    vabbè, fado a famme du’ spaghi.

    salutone



  5. Scritto da DANlELE il 22 Febbraio 2008 alle 14:32.

    Del resto anche io son del parere che la lungimiranza celere la quale attanaglia l’ossimoro gnoseologico dell’epistemologia eclissa oltre le reboanti selaginelle.

    Ditemi che volete ma io la penso così.



  6. Scritto da Teiluj il 22 Febbraio 2008 alle 14:40.

    *abreast, non ho capito cosa hai detto. (ahahah scherzo:P)

    *paleomiki, benedette siano le introduzioni! P.S. bella sta cosa del lapsus “a chiare lettere”:D

    *LaCeciarelli, buon appetito:) smack!

    *DANIELE, e come si fa a no esser daccordo!! :P



  7. Scritto da pablodepablis il 22 Febbraio 2008 alle 16:57.

    concordo.

    d’altronde un mio illustre professore di storia scriveva che “la politica laudiana può essere compendiata nella volontà, intrinsecamente contraddittoria, di imporre con fanatico autoritarismo un aborrito latitudinarismo di matrice arminiana”



  8. Scritto da paz83 il 22 Febbraio 2008 alle 17:34.

    E poi il suono, al di fuori del significato e di ciò che può rappresentare, il suono che certe parole producono, se le mettiamo insieme creiamo uno spartito quasi musicale, fine a se stesso, con una sua tonalità, un suo percorso ritmico una sua melodia.



  9. Scritto da fragolasabry il 22 Febbraio 2008 alle 20:06.

    W il riciclo dei post!!! =) =)

    Si, è vero, ormai sono davvero in pochi ad esprimersi con un linguaggio forbito XD XD =) =)



  10. Scritto da gibe1 il 22 Febbraio 2008 alle 21:19.

    Questo è il dolce dir niente, come scrive Cesare Marchi nel suo libro “Impariamo l’italiano”:

    Il modello di sviluppo auspica il riorientamento delle linee di tendenza in atto, in maniera articolata e non totalizzante, ipotizzando e perseguendo, nel rispetto della normativa esistente, un indispensabile salto di qualità.

    Niente male, vero?



  11. Scritto da Jakumal il 22 Febbraio 2008 alle 21:44.

    Mi hai tolto 5 minuti della mia vita, persi a leggere le prime due righe e a cercare di capire che cavolo significavano.Poi ho letto il resto del post.E i minuti sono diventati 5 e qualche secondo…

    Sono un gentiluomo e non li pretendo indietro…^^

    ( devo imparare a leggere tutto, prima :|)



  12. Scritto da tamburotribale il 23 Febbraio 2008 alle 00:20.

    A volte mi viene da prendere a schiaffi quelli che parlano in modo volutamente incomprensibile, urlandogli contro “Le parole sono importanti!”. Come Moretti in Palombella Rossa.

    Dario R



  13. Scritto da FlavioRoma il 23 Febbraio 2008 alle 18:04.

    … il lonfo non gattera né gluisce e solo raramente barigatta …



  14. Scritto da Teiluj il 24 Febbraio 2008 alle 17:59.

    *pablo, ecco, appunto..

    *paz, è verissimo..Credo sia quello che avviene con le poesie, a volte.

    *fragolina, peggio son quelli che eccedono in linguaggio forbito, a discapito del senso..

    *gibe, niente male davvero.

    *jakumal, e si:) ci sei caduto!

    *tamburotribale, l’urlo che viene in mente in mente invece è : ma parla come mangi! (con moderazione comunque;)

    *Flavio, esemplare:)



  15. Scritto da abreast il 24 Febbraio 2008 alle 19:58.

    la battuta era fin troppo scontata, TEILUJ!



  16. Scritto da inachisio il 24 Febbraio 2008 alle 21:37.

    E’ l’equivalente di chi veste firmato, compra l’ultimo modello di auto, di cellulare, di ipod (quello, io sì), di lavatrice, si fa fare i capelli solo dal “quell’” hairstylist, le unghie da quell’altro nailstylist… e poi dentro è vuoto!

    Il mio parere è che è più semplice parlare facile che difficile.

    Inachis



  17. Scritto da pulsar79 il 24 Febbraio 2008 alle 23:11.

    Sarà un caso che le persone carismatiche usano un linguaggio chiaro e semplice?

    Sarà un caso che queste persone riescono a rapire l’attenzione della platea toccando le corde dell’emozione?

    Perchè chi usa un linguaggio forbito, allora, si lamenta che non lo caga nessuno?

    La lingua è un modo di comunicare, mica un esercizio di stile?



  18. Scritto da Ubikindred il 25 Febbraio 2008 alle 14:08.

    Poffarre, che esternazione sesquipedale! ;-p



  19. Scritto da Flavio - Sottolanevepane il 27 Febbraio 2008 alle 01:12.

    Ho finalmente trovato le gambe di Mandy: l’hai segata in due … mostro!




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