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Scritto da Teiluj il 15 Gennaio 2008
Categorie: censimenti, gemellaggi, serius materials, società e cultura | 42 commenti
Facciamo finta che tu mi inviti a cena. Diciamo che poi il tuo coinquilino ti dice: non ci pensare proprio, io quella non la voglio, perché è atea. Ipotizziamo inoltre che tu insista, perché oltre che atea sono anche una bella gnocca. Mettiamo che il tuo coinquilino dica: non me ne frega niente, potrebbe essere pure ricca e generosa, ma io non ce la voglio; e che per farsi meglio sentire si metta a urlare dal balcone brutte parole contro di me. Io, avrei o no il diritto di disdire la cena, alla quale sarei venuta nonostante i cattolici per casa? Ma soprattutto, che colpa ne avrei, io, se non siete buoni, voi, a mettervi daccordo??
post gemellato col The Novecento’s Post
Commenti
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Non vorrete andar via senza lasciare neppure un commento, vero?

Uff... a quante cose mi tocca pensare...
Mmmh, quante cose interessanti ho da leggere oggi...
Che fai, spii?
Ma non sono proprio carine queste cosette?

Torno dopo la pubblicità...








E questi chi sono???



Commenti
E se invece si uscisse a mangiare una pizza, non si farebbe prima e si eviterebbero tanti casini?
dipende.. nel locale accettano le gnocche atee?
Però devi deciderti. Un post più sotto eri una vecchina pronta per l’ospizio, un post dopo diventi gnocca.
Deciditi…
zitto che è mi fai saltare la copertura
-_-
Questa è quella che generalmente si chiama tolleranza, nonchè amore per il prossimo.
Ma è ovvio che se sei atea questi concetti non puoi comprenderli a fondo…
Il tuo blog è apprezzabilissimo! Ora scartavello in giro nel tentativo di capire chi è quel genio che disegna la bionda…
è stata una lettura piacevole!
Alla prossima!
E poi ci stupiamo ancora come mai nel mondo si possano massacrare a colpi di macete fra loro solo perchè di etnie diverse!!!
bello questo racconto… perchè è un racconto, vero? si parla di gnocche… non puoi essere tu! (questo tanto per movimentare un po’ l’ambiente…)
passando alla parte “seria” del commento, mi convinco sempre più ogni giorno che passa che la religione è la rovina dei popoli, non c’è niente da fare!!!
non hai nesuna colpa,infatti.tuttavia,fatti una bella risata e cena con chi ti pare….
…ridici su
…non vedo elementi negativi nell’essere nè gnocca nè atea!!!!
Dani
Questo è il minimo.
Piuttosto preoccupiamoci del clamore che questo rifiuto scatenerà sulla stampa nazionale, nei telegiornali, sui internet e nei cicrcoli ricreativi in cui si gioca a tressette.
Teiluj doveva o non doveva presentarsi alla cena, nonostante ci fossero anche dei cattolici?
Che conseguenze ha per la nostra povera vita di tutti giorni il gran rifiuto???
Siamo in pericolo?
La libertà di cenare è irreparabilmente compromessa?
Provocherà un aumento della benzina?
Mi sintonizzo su Studio Aperto:staranno già parlando di te…
(si sto in fissa con Studio Aperto, ultimamente, e allora?!?!)
Robespierre
[tu poi potresti anche cenare a casa tua, invece di andare in giro a scroccare, no?]
Furbastra gnocca e atea
Teiluj, nonostante l’età avanzata, (hehehe) , resti una delle migliori.
tuo affezionato
Robespierre
*jacab, ti giuro che sono commossa: finalmente qualcuno che legge la firma di Dean Yeagle!
GRAZIE!GRAZIE!GRAZIE!
torna presto!
*LONEJEPS, già..
*abreast gne gne gne.. Sulla religione, sono tendenzialmente daccordo con te, ma in questo caso.. credo che la laicità sia riuscità a far peggio..
*eavitabile, è quel che pensavo infatti.. ora parliamo del papa..
*baruli, massì!! tanto qualcun altro che mi inviti a cena lo trovo, no?
*caro ERRE, lungi da me, che sono una signora, presentarmi in casa di chi espressamente comunica di non volermi!
(ma che t’ha preso con Studio Aperto?)
comunque sia.. nonostante l’età avanzata (..stardo), resti uno dei miei lettori/commentatori preferiti:)
Io la vedo così: se la Sapienza non va a Benedetto, Benedetto andrà alla Sapienza…
Constato che, infine, la Sapienza è andata a Benedetto.
Almeno per stavolta…
aumentata l’autostima eh?
comunque la contestazione è il minimo che si potesse aspettare dato che i suoi palpeggiamenti sulla scienza sono tutt’altro che innocenti. se non gli va di subirla liberissimo di disdire, possibilmente evitando il vittimismo, grazie.
in virtù del tuo ateismo puoi venire a cena quando vuoi: preparo gnocchi per la gnocca? però vieni senza novecento, che’ il mio frigo ha dimensioni inadeguate alla sua voracità!
quando si va a cena noi due???
M-A
S-C-H-E-R-Z-I ?????????????????????????????????????????????????????
Disdire smpre. Ti pone comunque in una posizione favorevole.
Bel disegno.
:))) vecchia?
@Teiluj
…se passi dalle mie parti… anche in compagnia per una gita… io ti invito da me!!!!
ciao
potresti disdire dicendo :
no, scusami tanto ma non me la sento di passare la serata con uno che sicuramnete mi farà addormentare parlando per ore della rovina di una società in cui un papa antiscientifico e assolutista che viene invitato a parlare all’università batte in ritirata se qualcuno afferma di non essere d’accordo.
P.S.:scusa la polemica ma sono due giorni che ricevo e-mail che mi esortano a dimostrare la mia solidarietà al Papa… nun ne posso piùùùùùùùù!!!!!!!!!!!!!!!!!
P.P.S.:mi rendo conto che è un commento un po’ cattivo, ho spiegato un po’ meglio la mia posizione commentando il post di Novecento…
Siamo sicuri che sia cattolico il tipo o semplicemente è dell’altra sponda?
Vignetta QUASI a tema allora…
:-DDD
Secondo me il tuo amico poteva pensarci prima di invitarti, a quello che sarebbe successo, non credi? Poi ricordati che la gnocca ha a disposizione i minuti iniziali di ogni telegiornale nazionale, le prime pagine di ogni quotidiano e una piazza grande grande dove invitare tutte le sue amiche gnocche, quindi non è che l’atea non possa esprimere la sua opinione…
secondo me la questione non é l´ateismo e che i cattolici ci hanno stó marchio di fabbrica del bigottismo e del io sono sano e tu sei un appestato
che mondo storto
buonanotte
così, en passant.
Sei un otre di autocompiacimento e superficialità.
Cito dall’editoriale di Scalfari di ieri: “..capisco anche il legittimo desiderio dei credenti e di chi li guida a spingere i non credenti verso le loro convinzioni per guadagnar loro la salvezza, ma capisco meno la petulanza ripetitiva che talvolta accompagna lo slancio missionario con un’attività pedagogica fondata sulla ferma credenza di chi, depositario della verità, considera come inferiori intellettualmente e spiritualmente quanti dissentono dal suo zelo religioso o ne accettano alcuni principi ispiratori respingendone la precettistica che l’accompagna.”
La presunzione di certi devoti è inarribavile, almeno quanto il loro razzismo.
Facciamo finta che una organizzazione religiosa abbia nei secoli bruciato/incarcerato/torturato chi provava a dimostrare scientificamente che le verita’ antropocentriche professate da cotale organizzazione fossero false.
Facciamo finta che all’alba del ventunesimo secolo il capo di questa organizzazione sostenga che l’incarcerazione di uno scienziato (che guarda caso aveva pure ragione), avvenuta secoli prima, avvenne con un processo *giusto*.
Facciamo finta che tale capo di questa organizzazione religiosa abbia piu’ e piu’ volte sostenuto posizioni contro la ricerca scientifica e pure contro l’illuminismo.
Facciamo finta che il rettore di una universita’ inviti tale capo di tale organizzazione religiosa ad inaugurare con una *lezione magistrale* l’anno accademico.
Secondo voi gli “eredi” dello scienziato incarcerato, insegnanti di scienze fisiche, hanno diritto di scrivere al rettore dicendogli che secondo loro la scelta di invitare tale personaggio a tenere una *lezione magistrale* per l’inaugurazione dell’anno accademico sia una scelta incongrua?
Per tutto il resto c’e’ brunovespa.
Allora possiamo anche far finta di credere a Bagnasco che esclama: “dall’autorità stop al pontefice”. Ma quale autorità? IO NON HO PROIBITO NIENTE…
assolutamente tutti i diritti. ciao gnocca. aranciacaramellata
E se mandassimo al “diavolo” TUTTE le religioni?
Ciao,federico1250.
poteva approfittare del balcone per gettarlo di sotto..
Premetto che io sono cattolica, praticante ma non è che mi stia un granchè simpatico il Papa attuale, tuttavia bisogna riconoscere che è un filosofo e un gran studioso e sicuramente le sue opinioni meritano di essere ascoltate(come quelle di chiunque le esponga civilmente)..questo nn vuol dire condividerle!io credo che sarebbe stato molto più laico e saggio sentire il suo discorso e in quell’ occasione intavolare un dibattito nel quale confutare le sue tesi qualora qualcuno la pensasse diversamente!..e chi nn aveva voglia di ascoltarlo poteva semplicemente nn partecipare..questo vale per qualsiasi rappresentante religioso o politico che avrebbe potuto essere invitato in un’occasione simile…
CIAO CIAO!!
BELLO IL BLOG!
MA I DISEGNI SONO TUOI????
SE TI VA PASSA DA ME CIAU CIAU!
Ma sai che il ragionamento ipotetico de ilPoeta fila proprio bene.
Certo, se fosse vero …
Quando hai finito di organizzare la cena vieni da me per partecipare all’importantissima iniziativa in favore della libertà di pensiero, parola, opera e omissione:
http://ilgattosilver.splinder.com/post/15603168/
inizialmente, da volpino quale sono, avevo pensato che fosse una situazione reale. poi ho compreso il messaggio recondito, e non posso che approvare.
non capisco però in che senso Ratzy possa essere definito una gnocca
diciamo pure un vero spreco , però bisogna avere una gran pazienza .
eppure la religione cristiana cattolica non dice che siamo tutti uguali ? mha lui deve aver fatto un’eccezione
Io buttavo fuori il mio coinquilino e tutti i suoi crocefissi !!!!!! Perchè sono sicuro che anche a Gesù piaceva la gnocca !!!!
Secondo me sul ricca e generosa sarebbe caduto…sulla gnocca ancora tiene perchè, come sai, tanto non potrebbe farci niente, a meno che non ti convinca a sposarlo. ^^
Ciap
Una donna gnocca e atea è come un tempio dove non si prega.
Carne e pietra, riportati all’originale funzione.