In esclusiva per voi, ecco la TANTO ATTESA intervista che vinse KarmaGS in occasione della 20millesima visita a questo blog.
Ogni promessa è debito, ed ogni debito si paga. In rosso KarmaGS, in nero io
Sono felice di poter essere il fortunato intervistatore di questo essere virtuale (che più virtuale non si può) da completo sconosciuto, 20000esimo cliente occasionale di un blog pescato per caso. L’intervista sarà completamente inutile per rispettare la ragione sociale di questo blog.
1. Ciao Teiluj, se ti senti a tuo agio, sei distesa sul lettino, possiamo cominciare. Hai preparato la risposta sulla fame nel mondo che ti avevo chiesto, immagino. Allora, cosa ne pensi della fame nel mondo?
Ecco, ci risiamo. Hai confuso le domande sul quaderno, quella è l’intervista per le partecipanti a Miss America, gira pagina.
2. Ok, ora addentriamoci nel tuo quotidiano. Ti senti più donna cannone, donna barbuta o sempre piaciuta?
Diciamo cinquanta e cinquanta.
Ah.. sono tre opzioni?
3. La temperatura della tua stanza in questo momento?
La stessa di un momento fa. Si sta discretamente bene, grazie (ho saltato qualche bolletta del gas?)
4. Di che cosa ti occupi, quando non affronti la tua fatica quotidiana di affrancarci dalla sofferenza con questo blog?
Vi affranco dalla fatica di sopportare la sofferenza di questo blog, con la mia assenza.
5. Cosa ti lega ancora su questa terra, a questo corpo e a noi lettori? qual’é la tua missione finale?
Cazzo, questa è difficile. Temo tu non sia l’unico a chiederselo, ma tutto sommato, credo di non voler cercare una risposta..
6. Hai mai sentito pulsioni da serial killer? pensi che sia una cosa normale?
Beh no. Mio dio, no.
Ora mi daresti un fazzolettino per togliermi questo inchiostro dai polpastrelli?
7. E ora, ringraziandoti della pazienza concessami, un’ultima domanda. Se potessi scegliere un regalo, quale sarebbe?
Niente che si possa comprare. Né chiedere in regalo. (ah ah! Non ve l’aspettavate un concetto così profondo eh!)
Perfetto, ti ringrazio infinitamente dell’opportunità di conoscerti sotto questi aspetti che inconsciamente covavo da anni, e per l’invidia che ho ingenerato in altri 20000 visitatori che ora mi aspetteranno sotto casa. Namaste
Bene, anche questa è fatta.
Come disse la marchesa azionando lo sciacquone
in fede Teiluj il 26 Ottobre 2007
categorie: censimenti, premi e cotillon
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Italia.
Paese di santi, poeti, navigatori.
Politologi, letterati, critici, allenatori, geologi, psicologi, sociologi, industriali, economisti, imprenditori, tecnici, artisti, giornalisti, commerciali, pubblicitari, analisti, programmatori, insegnanti, catechisti, educatori, fotografi, avvocati, registi, scienziati, romanzieri, architetti, dottori (continua..).
Citazione del giorno:
"Se mio nonno avesse avuto tre palle, sarebbe stato un flipper. "
(Poeta curdo del XVI sec. a.c.)
in fede Teiluj il 23 Ottobre 2007
categorie: massimi sistemi, società e cultura
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Lo so.
Lo so che state tutti aspettando il post della mia intervista.
Ma oggi piove.
Il rumore della pioggia è insistente e costante, sembra non volersi fermare più. Fa freddo, e dal cielo grigio grigio, là fuori, arriva poca luce. Grigia anche lei. Le ruote delle auto sulla strada poco distante sottolineano gli scrosci e si mescolano al vento. E la mia meteoropatia galoppa.
Così l’umore si fa denso, i sensi si introvèrtono, e i pensieri fioccano pesanti su immagini ovattate e sogni intrisi di miele e vagiti. L’universo si restringe, tutto compresso in un unico boato sordo. E tu, e noi. E un insistente ritornello sul cuore. La poesia che sento, e quella che adesso vorrei ascoltare.
Ok, parentesi patetica conclusa. Per riprendervi, guardate pure questo video:
in fede Teiluj il 22 Ottobre 2007
categorie: sclero, serius materials, sproloqui
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Dieci canzoni, in ordine sparso, che avrei voluto scrivere io tanto mi somigliano (in un modo o nell’altro).
Onorano l’ennesima simpatica catena, passatami stavolta dalla cara amica UnaBlasfema, che mi ha fatto sudare neanche fosse un lavoro per mettere insieme questo post:
1) Il sogno di Maria – Fabrizio De André [video]
Scendemmo là, dove il giorno si perde
a cercarsi da solo nascosto tra il verde,
e lui parlò come quando si prega,
ed alla fine d’ogni preghiera
contava una vertebra della mia schiena
2) Quanto t’ho amato – Roberto Benigni [video]
Quanto t’ho amato e quanto t’amo non lo sai
non l’ho mai detto e non te lo dirò mai
nell’amor le parole non contano conta la musica
3) Giro in si – Daniele Silvestri [scaricatevela]
Potevi usare parole migliori
potevi dire “non va così”
io volevo regalarti solo accordi maggiori
e invece hai scelto un giro di si
4) Teardrop – Massive Attack [video]
Gentle impulsion
Shakes me makes me lighter
Fearless on my breath
5) While My Guitar Gently Weeps - The Beatles [video]
I don’t know how you were diverted
you were perverted too
I don’t know how you were inverted
no one alerted you
6) Futura - Lucio Dalla [scaricatevela]
Il suo nome detto questa notte
mette già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in miniatura
7) Pezzi di vetro – Francesco De Gregori [scaricatevela]
Ti potresti innamorare di lui,
forse sei già innamorata di lui,
cosa importa se ha vent’anni
e nelle pieghe della mano,
una linea che gira e lui risponde serio
“è mia”; sottindente la vita
You’re So Vain – Carly Simon [video]
You had one eye in the mirror as you watched yourself gavotte
And all the girls dreamed that they’d be your partner
They’d be your partner, and…
You’re so vain, you probably think this song is about you
9) Europa – Carlos Santana [video]
pappàpappàpa..pàpàpààààà..
pappàpappàpa..pàpàpààààà..
10) Ultimo amore – Vinicio Capossela [video]
e quando la notte è ormai morta
gli uccelli sono soliti il giorno annunciar
le coppie abbracciate son prime
a lasciare la fiesta per andarsi ad amar
la pista ormai vuota restava
lui stanco e sudato aspettava
lei per scherzo girò la sua gonna
e si mise a danzar
Chi volesse rifarla me lo dica ed io aggiungerò i nick come se li avessi nominati io
Ragazzi, ragazze, amici, amiche, sconosciuti e sconosciute tutte e tutti che (in due o tre) avete contribuito a gonfiare il contatore di questo blog di scarso interesse (giacché per il resto il contatore si è pasciuto dei miei F5, ovviamente). Ebbene, a voi, tre o quattro gatti dicevo: A Chiare Lettere sta per raggiungere le ventimila visite e in nome di questo “evento” la sottoscritta, nonché unico inutile gestore di questo inutile spazio, ha deciso di indire un inutile concorso a premi. Inutili. La coerenza come prima cosa.
Il concorso sarà vinto da chi segnerà la ventimillesima visita (mi asterrò dalla mia F5-compulsione, prometto) ed il premio per colui il quale, o colei la quale, collegandosi segnerà l’accesso numero 20.000, sarà niente poco di meno che un’esclusiva intervista.
A me.
Un onore insomma.
Io non aspirerei ad altro.
Cazzo ridete?
Mi impegno a pubblicare le domande (da inviare tramite Splinder in privato) scelte dal/dalla vincitore/vincitrice di questo magnifico concorso corredate dalle mie risposte. In versione integrale.
Giuro.
Occhio al contatore.
E Sotto a chi tocca.
AGGIORNAMENTO DI FINE CONCORSO:
il vincitore con tanto di prova è il fortunatissimo, ne converrete con me, KarmaGS.
A lui l’onore di stilare un’intervista alla sottoscritta, che verrà pubblicata appena completa delle mie risposte
in fede Teiluj il 17 Ottobre 2007
categorie: censimenti, comunicazioni di servizio, sclero
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Ehi, pss pss, dico a te. Si, te. Proprio te, che guardi con quella faccia lì, ti sto parlando, diamine, smettila di fissarmi e dimmi, piuttosto: mi conosci?
No, perché io in questo momento non capisco bene che ci faccia qui. Che ci faccio qui?
Hai visto per caso da dove arrivavo? Mi sai dire cosa ci ero venuta a fare qui?
Telefono, indirizzo, cognome, nome. Li sai?
Ehi! No dai, dove vai! Aspetta!
Ho una penna in mano, e nell’altra un taccuino. Sono una giornalista per caso? Una studentessa che si è smarrita? Una spia una cartomante un paroliere una poetessa una turista? Cosa sono?
E’ una casa questa? Vedo delle finestre aperte, ninnoli sui mobili. Che strano mobilio.
Oh! Dove scappi! E perché eri qui? Se sei venuto qui allora avevi un motivo per venire qui. O eri di passaggio? Che motivo avevi? Ne avevi?
E poi, chi sei tu?
E io, chi sono?
in fede Teiluj il 15 Ottobre 2007
categorie: sclero, sproloqui
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Ebbene si.
Nonostante la presenza di soggetti pericolosi, io e il mio bodyguard abbiamo prenotato un tavolo insieme a quelli di SplinderNight, per la serata che si terrà il 9 novembre di quest’anno.
Io mi sarei anche proposta come fotografa della serata.
Non conosciamo praticamente nessuno degli iscritti al momento, non sappiamo dove si terrà l’evento, non sappiamo bene che si andrà a fare, e non abbiamo la ben che minima idea del perché ci andremo noi. Quindi, abbiamo deciso di andarci.
Alla peggio ci alcolizzeremo in mezzo ad altri sconosciuti, coi quali condividiamo niente meno che un blog sulla stessa piattaforma. Mi pare sufficiente per bere insieme. Parleremo di blog, di nick, di avatar, ci racconteremo un sacco di fatti nostri , un bel po’ di frottole, e a fine serata avremo parlato con così tanta gente da non ricordare nessuno!
Ma sbronzi e felici!
Alla salute di Splinder.
Se qualcuno di voi, miei cari amici blogger linkati, avesse intenzione di decidersi a partire anche lui, ce lo faccia sapere.
Così saprò da chi non farmi trovare
in fede Teiluj il 11 Ottobre 2007
categorie: comunicazioni di servizio
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Non vorrete andar via senza lasciare neppure un commento, vero?

Uff... a quante cose mi tocca pensare...
Mmmh, quante cose interessanti ho da leggere oggi...
Che fai, spii?
Ma non sono proprio carine queste cosette?

Torno dopo la pubblicità...








lettera per ringraziare i professori
E questi chi sono???


