Arriviamo che Giulio e Rosalba stanno ancora cucinando; siamo loro ospiti stavolta, insieme ad Anna e Mario, che ancora non arrivano.
Rosalba sembra stanca, Giulio sembra particolarmente premuroso, più del solito diciamo.
Loro sono sposati da poco più di un anno, 40 anni suonati e un divorzio alle spalle lui, 34 anni e tanta voglia di “nido” lei, specie dopo il suo aborto, pochi mesi fa, alla sua prima gravidanza.
Usciamo insieme da tempo, tutti e sei, come le classiche coppie “adulte”che si ritrovano il fine settimana, anche a distanza di tempo, e non perdono il piacere di stare insieme, a cena fuori o in casa, poco importa.
Anna e Mario si sono sposati a giugno di quest’anno, e da tre mesi aspettano un bambino. E’ una donna di 35 anni, Anna, con alle spalle un divorzio traumatico e con a fianco un marito quarantenne che sembra vivere alla sua ombra, tanto la ama.
L’ultima volta che ho visto Anna non aveva ancora una pancia evidente; eravamo a cena fuori, quella volta, e lei ci diede la notizia al brindisi del primo bicchiere , a tavola. La festa fu contenuta solo perché gli occhi di Rosalba erano ancora umidi, per la sua recente gravidanza interrotta.
Io di anni ne ho ancora ventinove, ancora per poco, ma quanto basta a rendermi la più giovane del gruppo. Ventinove anni.. In tutta franchezza è un’età che mi pesa. Sono giovane, diamine, certo che lo sono. Ma fra poco più di sei mesi comincerò ad anteporre un “trent” alla mia età e non mi va mica tanto giù…
Quando Anna e Mario finalmente ci raggiungono, io saluto lei e le intimo di togliere in fretta il cappotto: voglio vedere la pancia! Lei sorride, io la guardo attentamente, lei ride piena di orgoglio, si toglie il soprabito e la pancettina è lì, poco più che pronunciata, ma si vede !
Rosalba è proprio accanto a lei mente io tocco la pancia di Anna, e sorridendo asserisce: eh ma anche qui c’è della pancia!
In che senso?
In quel senso! Ride lei.
E’ incinta anche Rosalba. Tutte e due aspettano un bambino!
Io le guardo con occhi diversi mentre a tavola parlano di test ginecologici e premaman da evitare..
Le guardo, le ascolto, e penso:
Addio cene fuori o a casa. E’ tutto finito.
Tag: amicizia, confidenze, figli







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perchè tutto finito?
La vita continua e ci siamo noi che possiamo esserti amici e non solo noi….
beh… sommo 2+2 e ti chiedo, a bruciapelo: e la tua “pancettina”? quando comincerà a farsi vedere?
Non caspisco il pessimismo, un pargolo cambia la vita sicuramente, ma non le amicizie…se sono sincere, non credi???
ADMAIORA!!!
*mastersantuzzo, grazie per il conforto!
*abrest, metti via il pallottoliere, mi sa che è rotto!!
*LONEJEPS, tu hai perfettamente ragione. Ma un “pargolo” (in questo caso due) alle cene tra amici tende a tiranneggiare sull’andamento della serata..
E finalmente!
Finalmente una donna che non si sente sminuita dinanzi alle amiche che figliano come criceti!!!
Sia lode al Signore.
Personalmente, quando le amiche mi annunciano gravidanze – alcune isteriche nel senso che tramutano la puerpera in un vomitante essere ipertrofico – è a questo che penso: al fatto che qualcuno di noi vomiterà.
Senza nemmeno la consolazione di tre Guinness.
Brrrr….
‘zzi tuoi…
ora dovrai spupazzarti i pargoli!
uff… chi è che ha ridotto così il mio giochino? mi piaceva così tanto…
Blog intrigante ed elegante. Brava!
Ciao
Beh, Teiluj, quello che dici non fà una piega, le serate saranno più rade magari, magari nei primi tempi dall’arrivo dei pargoli; ma dopo un pò le creature tendono a crescere.
ADMAIORA…
*Madame, in realtà il mio cruccio più grande è che con ogni probabilità, queste due mie amiche non balleranno più sui tavoli con me il sabato sera..
*LaCeciarelli, ma dov’eri finita?!
‘zzi miei si.. ma per fortuna finché i figli son degli altri, quando non hai più voglia di spupazzarli puoi sempre restituirli alle rispettive mamme
*abrest, son tre mandarini quelli?
*ALBAALBA, molte grazie:) ciao anche a te
*LONEJEPS, ma mentre i figli crescono, i genitori invecchiano…
complimenti per il blog, ti capisco io ormai ballo sui tavoli con un saccodi sconosciuti
eeeehh son passati i bei tempi
dao però anche i bambini degli altri non sono male
Più che altro, per un po’ di tempo le cene a casa si trasformeranno in asili nido itineranti…
Uff…ti capisco
La cosa più triste è che si perde (anche se si dice il contrario), quella complicità che c’era *prima*…
Il dono di un bimbo è qualcosa di spettacolare e bellissimo, ma, volente o nolente, ti trovi a cambiare le priorità!!
Umpf…
Baci
))
Quoto SussurrodiFata.
Infatti, se avessi un figlio, lo regalerei.
Quanto al ballare sui tavoli, la sopravvenuta indisponibilità delle amiche non è una tragedia.
Con tutto quello spazio in più, puoi improvvisare uno spettacolino memorabile.
complimenti per il blog
bè,un bambino di certo cambia le priorità della coppia,ma non è detto che vada a discapito degli amici.
Anzi,magari passerete più tempo insieme e tu potrai calarti nei panni della zia
T.
Ma quanto è carino il tuo blog!!!
Auguri per il bimbo…è la cosa più bella che può capitare..spero che presto capiti anche a me….un bacione
Chris
Il trentesimo anno d’età è un anno di passaggio. Coincide col passaggio di Saturno sulla posizione che aveva alla nascita.
Si passa dagli anni del libero pensiero a quelli della determinazione, dal ca***ggio alla realizzazione.
E i figli oramai fan parte dei trenta.
Respira profondamente, solleva il mento e vatti a divertire.
Saturno l’impone.
Quando arrivano i figli le cose cambiano inevitabilmente, tutto viene fatto in base ai loro bisogni, anche se si è una coppia giovane e si vuole continuare a mantenere la vita di sempre… bè adesso è ancora presto, hai ancora un pò di mesi (quelli che mancano alla fine delle gravidanze) per goderti i tuoi amici… ma comunque credo che potrai godere di loro anche dopo la nascita dei bimbi…
fallo anche tu un marmocchino…
Buon inizio settimana!!!Un bacio!!!
_AnGeLiCa_
beh, dai… avresti anche l’età giusta, visto che cominciano a manifestarsi i primi problemi di vista! ma come fai a prendere per mandarini 3 palline di un pallottoliere?
*musiclogy, hai proprio ragione: i bambini degli altri sono meravigliosi
*N0vecento, secondo me sei fin troppo ottimista…
*Sussurrodifata, in effetti è vero. L’altra sera per esempio, io ero completamente fuori dai loro discorsi..e siamo ancora all’inizio
*Madame, il vero problema è che mi verrà a mancare proprio la compagnia per andarci, a ballare.
*TperTurista, zia? e il vantaggio quale sarebbe?!
*Crispis, frena! Non sono io quella incinta!.. non hai letto il post eh..
*Flavio, dieci e lode: hai centrato il punto centrale del discorso..Come si fa a negare di star invecchiando quando tutto intorno a te ti dice il contrario?
*Babymonella, un figlio ti cambia la vita, questo è un fatto. E mai più niente sarà come prima. Si, mancano ancora pochi mesi.. dovrò approfittare di quelli!
*Sodoma, ahahhahha:)
*Angelica grazie, altrettanto, smack
*abreast cacchio, quell’immagine sarà 10×10!
mi offro io per accompagnarti a cena fuori, come accomagno i miei 6 con un “trent” davanti…
ciao
Mmmm…
Tranquilla dai, oramai tra poco toccherà pure a te
DD
*palmarola, troppo gentile, ma non mi manca chi mi accompagni a cena fuori, mi mancano le cubiste
*Mauro1971, con calma e senza fretta (si capisce che ho evitato volutamente il termine “spingere”, vero?!) P.S. il tuo avatar è inquietante!
cambia lavoro e metti su una discoteca per gestanti!
avresti già a disposizione le cubiste e, visto il pieno di copertine in edicola, diventerebbe immediatamente un locale molto trendy.
sai che puoi sempre contare su di me come cubista, vero?
per il resto non commento altrimenti sclero, e non è bello sclerare nei blog altrui. casomai sclererò nel mio, prima o poi. ciononostante, darei volontieri fuoco a qualche commento di questo post. o al proprietario del commento
amica Tejlui, son cavoli…
Il mio avatar?
E’ la copertina del primo album dei Gentle Giant (1969) al quale sono molto legato.
Mi assomiglia pure un po’.
Oddio, quindi io sarei inquietante???
Boh…
Per l’ipotetico futuro pargolo (sarà Versione 3.0?) la calma sino ad un certo punto. Con l’età che avanza e cavalca il veloce destriero del tempo (si, stò infierendo laidamente:-D) presto ti troverai a pensarci, secondo me.
Il momento critico, per esperienza con amiche ed ex fidanzate, dovrebbe verificarsi quando andrai a trovare le tue amiche in ospedale.
L’avere tra le braccia un frugoletto/a appena nato é un terremoto psicologico in una donna, questo in generale ovviamente.
Negherai, oh lo so che negherai… ma ti toccherà parecchio in profondità
DD
Il tempo passa, le pagine si girano da sole, anche se non siamo noi a farlo.
(Liberamente tratto da “Come farsi odiare da una giovane donna”, lesson one)
Nei paesi nordici la gente con bambibi fa (più o meno) tutto quello che faceva prima. I Bambini sono sempre presenti. Per il resto (a proposito dei comments), mai fare qualcosa perchè l’ha fatto qualcun altro. Farlo se e quando ci si crede.:-)
*pablo, sicuramente una bella idea.. però a quel punto sarei io a non poter partecipare!:P
*fatina cara, lo so e ne sono felice!
per lo sclero.. non ho mica capito con chi ce l’hai! me lo dici? dai dimmelo!
*amico Ubi, son cavoli si, e anche amari
*Mauro, io nel 69 non ero nemmeno nei pensieri dei miei genitori, non conosco il gruppo di cui parli (ok, lo ammetto, sono ignorante).
Spero che l’avatar non ti somigli nei colori e nelle proporzioni!
infierisci, infierisci pure..tanto io non me la prendo neanche un po’; che macchina hai tu?…
*william, i nordici per alcune cose son parecchio strani.. qua se porti un bebè in un pub non passi certo inosservato! Per il resto, io sono ancora giovane, una bimba diciamo via..
Beh, manco io c’ero ancora.
Non credo ti piacerebbero, fanno un genere di musica molto particolare, era più che altro per dare il perché del mio avatar
“Funny ways” e “Nothing at all” secondo me sono i brani migliori del primo album dei Gentle Giant. Chiedo scusa per questo siparietto tra appassionati di rock progressivo.

Quanto all’argomento del post, anch’io vivo i “lieti eventi” (non solo le nascite, ma anche i matrimoni) come autentiche sciagure. Ma il sabato sera i pargoli si possono lasciare ai nonni. Le partite la domenica pomeriggio sono la salvezza delle amicizie maschili. E da lì ad organizzare qualcosa per la serata il passo è breve. Coraggio, si sopravvive anche a queste disgrazie. E cosa penseranno le tue amiche quando diventerai mamma?
*Mauro, era una scusa la mia, per giustificare l’ignoranza:P
*Maallinen, non c’è di che, anzi, grazie per l’approfondimento, ora me le scarico.
I nonni.. questi benedetti! Ti confesso che, con questi amici, si sta già pianificando in tal senso;)
Mah, c’è chi tiene duro, sia chiaro…io son più vecchietto di te, ma ben pochi nella mia cerchia di amici sono figliati (o anche solo sposati se è per quello)…
*Ubi, sei fortunato. Io invece sono accerchiata da persone che sono molto più avanti. Il 50% dei miei amici ha almeno un divorzio alle spalle
Maronna…credo che sopravviverei malissimo…
Abbiamo in comune il problema dell’età. Io sto escogitando un modo per non compiere i trenta.
*Bustavuota, ha odor di insano gesto quel che dici! Tutto sommato credo che posso farcela a sopportare i trenta…
condivido
….. palle le donne gravide….!!
[...] eravamo visti l’ultima volta all’inizio dell’estate. Poi il lavoro, il doppio lieto evento, e le solite motivazioni stupide che tengono lontani gli amici anche per lungo tempo, oltrepassati [...]