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Scritto da Teiluj il 23 Settembre 2007
Categorie: Senza categoria | 17 commenti
Avevo letto tra le pagine ANSA di questa notizia, e mi ero detta: cacchio, questa merita un post. Poi ne ho letta un’altra che mi ha fatto dire: minchia, questa si che è bella!
Giacché, si sa, “minchia” è esclamazione più appassionata di “cacchio”, ho ragionevolmente deciso che parlare di matrimonio con scadenza fosse indubbiamente più eccitante che parlare delle solite donne depresse che fanno sesso “addirittura” una volta a settimana e sognano (chissà perché, con tanta attività!!) di tradire il proprio uomo.
Assolutamente, non vi è dubbio, il matrimonio con scadenza ha conquistato il post di oggi!
In pratica, c’è questa signora tedesca, tale Gabriele Pauli, la quale oltre a far parte di un partito politico, ha già due divorzi alle spalle, per cui tanta esperienza nel settore. Ebbene la signora in questione appellandosi alla rinomata “crisi del settimo anno”, ha avanzato la proposta di assegnare al contratto matrimoniale una scadenza, al settimo anno appunto, in modo da rendere liberi tutti coloro che invece continuano a rimanere sposati per non dover affrontare la noia, lo stress, i costi e le lungaggini di un divorzio, nonostante abbiano le palle piene l’un dell’altra. Ovviamente il contratto sarebbe rinnovabile nel caso in cui le cose, invece, continuassero ad andar bene dopo la crisi.
Insomma un’idea moderna, al passo coi tempi, forse un po’ spoetizzata, certo, ma alla fine, chissenefrega, in fondo l’amore eterno, si sa, dura tre mesi, e quel che rimane sono bollette da pagare, calzini da rammendare, e pupi da accudire. La signora Pauli invece è una persona realista (oltre che recidiva) e pensa a ciò che conta davvero, e cioè come risolvere un problema prima di arrivarci, avendo l’assoluta certezza che arriverà. Del resto solo la chiesa oggi crede ancora alla favola romantica del “fin che morti non vi separi”, e la stessa signora Pauli è un’ottimista nel pensare che un matrimonio medio, oggi, duri addirittura sette anni. Non siamo mica più ai tempi di nonna, quando le donne si sposavano solo per uscir di casa, e gli uomini per non soffrire la mancanza delle cure di mamma, e poi restavano insieme per evitare le maldicenze delle comari del paese, anche se nemmeno si parlavano più. No. Oggi quei tabù sono estinti, e quando uno è stufo sa che il divorzio è un’ancora di salvezza a cui potersi aggrappare dicendo: sai che c’è? Mi hai rotto i coglioni. Ma vuoi mettere quanto di più rompe i coglioni affrontare e sopportare una separazione? Gli avvocati, l’affidamento dei figli, la divisione dei beni, i traslochi, i litigi, lo stress, le guerre, la fame nel mondo, eccheppalle: facciamo del matrimonio un contratto a scadenza rinnovabile, così siam tutti più tranquilli e sereni, oltre che realisti. Non vi pare?
Commenti
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Non vorrete andar via senza lasciare neppure un commento, vero?

Uff... a quante cose mi tocca pensare...
Mmmh, quante cose interessanti ho da leggere oggi...
Che fai, spii?
Ma non sono proprio carine queste cosette?

Torno dopo la pubblicità...








lettera per ringraziare i professori
E questi chi sono???



Commenti
Non so se questa sarebbe la soluzione giusta. Vero è che evitare di arricchire un avvocato non è un’idea malvagia. Forse basterebbe evitare di lasciarsi trascinare dall’inerzia verso un matrimonio morto in partenza.
Magari in partenza la favola è gia bella che inziata a nessuno dei due sospetta che finirà.

Ho sempre una certa orticaria a parlare di matrimonio, la convivenza sarebbe una bella solution, almeno fino a sette anni, poi si dicide.
Insomma, test di ammissione ogni settenario
si, fate l’amore, non fate la guerra.
sposatevi, e li farete tutti e due.
Twilight
Viva la convivenza!
sono d’accordo con Giasone76, sento e vedo sempre più spesso coppie che arrivano al matrimonio già stanche e senza più niente da dirsi…non c’è destino più certo di quello…
*Giasone76 e MaikyX, in verità io sono daccordo con voi, e il post non è che una cinica provocazione..
Più ci penso più non vedo cosa ci sia di male ad arricchire un avvocato.
Teiluj, tesoro, cancelleresti il commento di Giasone nonchè la quart’ultima riga partendo dal basso del tuo post?
*campanellino, non dirmi che ti sei ridotta a far la divorzista dai, una come te dovrebbe occuparsi come minimo di casi di mafia
minchia! son 18, un record, e vado ancora abbastanza di corsa…che fortunato! smk
Umile proposta: scadenza al quarto anno, come i contratti di locazione, e rinnovo annuale. Non sono favorevole a eliminare il matrimonio perché faccio il mobiliere e l’acquisto dei mobili, quando si ha la certezza dei regali al matrimonio, assume tutta un’altra aria.
considerazioni generali extra post.abbiamo una foto di presentazione speculare. e forse non solo quello vista la citazione di mcluhan. per il resto io sono sintesi e tu ricchezza, letterariamente parlando.
ac
Katsarola, se volano! Ma finchè il fisico regge…
appena l’ho sentita ho pensato che sposerò una donna tedesca.
Ma infondo prima di lei c’era arrivata la Littizzetto…
Il prete:
“Lei, Maria Senza Soldi vuole sposare il qui presente Giovanni Senza Quattrini?”
“Sì”
“Bene, vi dichiaro morti di fame!!”
Il matrimonio e’ la tomba dell’amore.
X Campanellino 77:
Gli avvocati dovrebbero invece sperare in una concreta applicazione della proposta: affidamento dei figli e divisione dei beni sarebbero cmq dei problemi da prendere in considerazione, ma nel caso non solo da chi divorzia o si separa… ma da tutti quelli che si sposano! Servirebbe un “divorzista preventivo” ad ogni coppia, altro che! sai che festa x gli avvocati il matrimonio a contratto con scadenza rinnovabile!
io lo dico sempre… il film di verdone “l’amore è eterno finchè dura…” è la piu grossa verità del mondo!!!!!!!!!!!