Chi siamo? Da dove veniamo?

set
2007
09

scritto da Teiluj on serius materials, sproloqui

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Oggi pomeriggio si guardava  su sky le qualificazioni per il GP di domani. Non so esattamente perché, ma tra le altre,  han trasmesso le immagini di Schumacher  in lacrime, quando raggiunse il record di vittorie ottenuto da Senna. Era Emozionato e piangeva. Dall’emozione piangeva. Stava a testa bassa, per  nascondere il volto sotto la visiera da campione e piangeva di gioia. Non me ne frega un gran che, francamente, delle lacrime di Schumacher. Quel che, piuttosto, mi è venuto in mente è : perché gli esseri umani hanno vergogna delle emozioni?

L’uomo più pagato del mondo in quel momento era felice, per qualcosa che gli attribuiva prestigio, eppure aveva vergogna dell’emozione che provava.  Non era stato iscritto nel libro degli indagati per un assassinio, non era stato tacciato di una colpa ignobile, no. Era Felice. Emozionato per la gioia. E piangeva. Piangeva di gioia e chiedeva scusa per questo, nascondendosi il viso.

Perché? Tutti abbiamo vergogna di mostrarci significativamente emozionati. Emozionati al punto da piangere. Perché la vergogna?

Non dico che non sia lo stesso per  me, altroché. Preferirei morire piuttosto che mostrarmi incontrollabilmente emozionata,  ma perché?

Ci si sente indifesi, vulnerabili quando l’emozione è più forte dell’autocontrollo. Perché?

Quando succede agli altri, condivido il senso di vulnerabilità, ma allo stesso tempo mi chiedo perché accada. Col distacco sufficiente mi domando: che c’è di così vergognoso nel provare una gioia così forte da non poter trattenere le lacrime? Non è forse aspirazione di tutti essere in preda alla felicità? E soprattutto, non è un evento tanto raro da agognarlo?

Boh.

 

Buono però questo whisky.

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