Bomboloni con lo zucchero
Sempre a proposito di gaffe, i racconti di UnaBlasfema (vedi commenti post precedente) e di Campanellino (niente carta visa, a questo punto siamo pari), mi riportano alla memoria un altro episodio, occorsomi nei tempi in cui lavoravo in un bar-ristorante-pasticceria, che vede come protagonista un ragazzo, cliente abituale, persona discreta ed educata, molto a modo, tanto da sembrar finto, soprattutto perché nonostante i modi sempre distaccati al limite della credibilità, le occhiate da cascamorto nobile lo tradivano ad ogni cucchiaino di zucchero nel caffè. Co-protagonista, io.
Correva l’anno 2004, era una bella mattina di primavera, il sole splendeva oltre le vetrate del bar, e al di qua dei vetri era un tripudio di dolci appena sfornati per le colazioni: sfoglie al cioccolato, alla crema alle mele; cannoli al cioccolato, alla crema, bomboloni con lo zucchero a velo. Roba da far schizzare la glicemia solo alla vista.
- Buongiorno! Sorrido io,
- Buongiorno. Tutto compito, lui
- Il solito?
- Si, caffè macchiato e bombolone al cioccolato, grazie.
Preparo il caffè, metto la tazzina sul piattino e poi mi sposto verso i dolci per prendere il bombolone al cioccolato.
- Ohhh.. mi dispiace, quelli al cioccolato non sono ancora pronti, va bene con lo zucchero a velo?
Lui si avvicina per dare un’occhiata alla vetrina dei dolci, guarda i bomboloni con lo zucchero, poi guarda me, poi guarda i bomboloni, poi si guarda la camicia linda e poi ri-guarda me. Tutto quello zucchero gli avrebbe farcito camicia e cravatta, ma non voleva rinunciare alla sua colazione. Io aspetto con le pinze per dolci nelle mani. Finalmente si decide:
- Ok, va bene. Ma me lo sbatti un po’?
Il silenzio è durato fino allo scontrino.







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Che bel blog! Che bella foto accoglie i visitatori!
E, dettaglio non di second’ordine, è piacevole leggerti.
Ok Ok ma bisogna trovare i doppi sensi in tutto?
Come se io dico ad una me la dai mentre lei, carina, ha una penna in mano non vuol dire che gli ho detto che voglio le sue Virtu’.
Sennò gente è finita non se vapiu’ avanti.
adie
*Seigradi, grazie e benvenuto/a.
Prego la giuria di mettere a verbale
*Grisson, hai ragione. E’ la situazione di contorno che fa la differenza
Bè almeno lui è stato previdente e non è andato in giro a fare figure come me sul treno.
Comunque a scriverle, certe battute non vengono così bene…
Si violacciocca, lui rispetto a te si è avvantaggiato. L’ha fatta subito al bar, così si è tolto il pensiero….
Meno male che prima non t’aveva chiesto d’usare il bagno o sarebbe stato veramente equivoco :°D
See ya!
uhauhauahuha.
chi è diventato rosso per primo?
*violacciocca, lui faceva malamente finta di tirarsela, dopo aver pronunciato quella frase però, gli son venuti gli occhi a X e i punti esclamativi come i manga.
*Novecento ciao
*Robin, ben arrivato! se me lo avesse chiesto prima magari no, dopo forse si. Solo che dopo ha perso l’uso della parola
*estraneo, non lo so, perché io ho tirato giù la testa per farmi vedere ridere
BUAAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!Fantastica!
Io, che sono fondamentalmente una iena e mi diverte moltissimo mettere le persone in imbarazzo se solo ne ho l’occasione e me le servono così su un piatto d’argento, avrei sorriso angelicamente e avrei risposto: “Mi dispiace, non ci cononosciamo abbastanza!”.
Ma solo se non ci fosse stato il capo in zona…
eheheheheh!!!!
Non capisco. Gliel’hai sbattuto, poi?
Si, in effetti son figuracce…

Ne ho fatte anch’io di simili e sarei sprofondata.
Ripensandoci ora, rido come una matta!
Cate
svergognata
Eh si…figura degna di un professionista!
Ma tu eri vestita da coniglietta vero?
Ma dopo lo scontrino…?
*campanellino, ero troppo presa a sghignazzare, e di nascosto, per aver la freddezza necessaria a formulare qualsiasi tipo di risposta. Il poveretto aveva scritto in fronte qalcosa tipo “voglio morire”.
*seaweeds, certo. Il bombolone, l’ho sbattuto a dovere.Ti ho già dato il benvenuto?
*caterinapin, ben arrivata. Raccontaci pure, siamo tutti orecchie.
*Postumo, è sempre incisivo vossìa. A tratti anche canino in effetti.
*Chester, ovvio. con tanto di cerchietto con le orecchie e pompon al sedere.
*biancac, dopo lo scontrino.. è uscito a testa bassa e non è tornato al bar per una settimana
E’ proprio in quei casi che bisogna sferrare l’attacco finale e incitarli al suicidio uaz uaz!
beh dai….. qui la mente perversa è la tua !!!
cmq carina !!
dico la battuta !
*campanellino, te non sei solo bastarda dentro, sei anche sadica e spietata.
*coprofilo, ho mai detto di non avere una mente perversa?:)
No no, Teiluj, nessuno ha mai messo in dubbio la tua mente perversa. Di solito, con coprofilo, si discute sul fatto che tu l’abbia o meno una mente.
Ma che nel caso sia perversa è indubbio…
si Novecento, in effetti esiste una scuola di pensiero che me ne attribuisce due, di menti. Una perversa, l’altra perversa.
Oggesù, cosa devo rispondere?

Intendi Benvenuto-Benvenuto, o c’è qualcosa di allusivo?
allusivo? minchia sto crescendo dei mostri!
ahahahahahhahahaha scusa non ci sono parole!
Io mi sarei mangiata le labbra per evitare di ridergli in faccia e così provocare anche una spruzzata di zucchero a velo sulla sua camicia ahahahahhaha
in effetti il rischio è stato quello. Oltre alla beffa, il danno