il Bidet
2006
Avvertenze: La lettura di questo post è sconsigliata ad utenti sensibili. I contenuti forti e la trattazione cruda possono indurre, nei soggetti di cui sopra, manifestazioni di nausea, capogiri e inappetenza. Se i sintomi persistono, consultare il ginecologo.
Il Bidet (maiuscolo nobilitante). Accessorio comunemente presente solamente in alcuni paesi europei, non solo per il lavaggio dell’ano dopo la defecazione, insieme alla carta igienica, ma anche per un lavaggio supplementare e opzionale, o per un’igiene corporale giornaliera. Nel resto del mondo è considerato invece “roba da puttane”: Wikipedia dice che residenti dei paesi in cui l’utilizzo dei bidet è raro (Stati Uniti, Regno Unito, ecc.), non hanno alcuna idea su come servirsene quando si recano all’estero. I primi americani che incontrarono il bidet furono quelli che si recavano nei bordelli durante la seconda guerra mondiale e pensavano servisse alle prostitute per lavare la vagina prima dell’atto sessuale.
Non ce l’hanno. Non sanno nemmeno come e perché si usa. Niente.
Ora, a parte il fatto che, in generale, quella di rinfrescarsi i genitali prima di copulare non mi pare poi una pratica così infamante e immonda, ammettiamo poi anche che una bella doccia al mattino è sempre cosa buona e giusta; ma vogliamo parlare del post-defecazione? Se l’intestino si risveglia solo dopo la doccia, che si fa? Si rifà la doccia? Dopo ogni evacuazione? Si portano a spasso i propri residui fecali per tutto il dì fino all’indomani mattina? Fai in tempo a stringere amicizia con i tarzanelli e conversarci, tanto è il tempo che ci passi insieme:
- come è andata oggi al lavoro? -
- lascia perdere, giornata di merda! -
E se nell’arco della giornata ci scappa anche un’accoppiamento? Ci si struscia tutti insieme appassionatamente?
Io voto per il Bidet, faro di civiltà e simbolo di un’Italia che lavora, mangia, poi caga e si pulisce il culo come cristo comanda.
13 commenti
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Finalmente dei veri contenuti di alto valore sociale ed antropologico.
Temevo volessi scrivere sempre e solo cose leggere e divertenti.
Comunque ti consiglio di tradurre il post anche in inglese, francese e cinese e diffonderlo per il mondo con ogni mezzo possibile.
ciau! smack
Oh allora c’è qualcuno che la pensa come me!Non sono l’unica che ogni volta che va all’estero maledice la camera d’albergo in cui si trova e reclama il vecchio caro bagno CON bidet!!Non saprei farne a meno
Fiore
Ottimo e abbondante.
Preciserei, caso mai ci fosse qualcuno del settore che sta leggendo questo blog, che il posizionamento del bidet dovrebbe consentire anche a quelli dotati di gambe più lunghe di venti centimetri di poterlo cavalcare con relativa agilità, perchè io, quando vado a casa di chi dico io, devo farmelo al contrario che non mi c’entrano le gambe, cazzo, e manipolando le manopole acquacalda/acquafredda alla cieca non sempre si ottengono risultati non sempre piacevoli.
Speriamo di mantenerla questa sana e igienica abitudine. Scimmiottiamo sempre gli altri ! Io posso fare a meno di halloween, ma nnn del vecchio, caro ,insostituibile Bidet!
Ben detto: VOTIAMO IL BIDET!
Carinissimo il blog
E’ un duro argomento…ma bisogna pur parlarne. Duca.
Sono passata e mi ha incuriosito ol yuo post..Duro e crudo ma reale . . hai ragione, quando vado in Francia mi incavolo come una belva. . quindi L’Italia non è solo il paese della pizza e spaghetti..ma anche quello del bidet!!
W l’Italia e un saluto
Io, avendo parenti “teteschi” che non praticano l’uso del bidet… mi sono spessa posta i tuoi interrogativi…
Ciaoo!
parlare con i tarzanelli ha un non so chè di strano…
come non essere d’accordo…
ecco, era ora che qualcuno lo dicesse! Mai trovato un bidet in America, in Germania, in Francia e in Inghilterra! E’ stato tremendo stare all’estero per tanti anni!
estasiato, commosso e deferente per questo post voto anch’io per il BIDET se ancora sono in tempo !!!!!